Arrotino spilla denaro ad anziane… millantando una parentela

"Sono il nipote del Collini" dice alle donne, carpendo loro anche qualche centinaio di euro con le sue esose riparazioni di coltelli e forbici. "Non apritegli la porta"

Un giovane sui 25 anni, italiano, di statura fra il metro e sessanta e il metro e settanta, capelli neri, jeans e felpa, orecchino, dai modi gentili. Questa la descrizione data da numerose testimoni alle forze dell’ordine circa una persona che da tempo, e in particolare dal mese di agosto scorso, ha spillato somme di denaro anche notevoli a numerose donne anziane un po’ in tutti i quartieri della città, da Sacconago a Sant’Anna, da Beata Giuliana ai Frati.

Il ragazzo si presenta come arrotino, millantando di essere "il nipote di Collini", e abusando dunque del nome della famiglia che da decennii in città è sinonimo di coltelleria e dintorni. Dicendo che "Collini è infortunato a una mano e non può uscire" (?) il giovane  carpisce la buona fede dei suoi facili bersagli e si fa consegnare coltelli e forbici bisognosi di una sistemata. Dopo alcuni minuti torna con le lame – non sempre riaffilate, pare – e chiede cifre spropositate per i suoi interventi. Ci sono donne che si sono viste chiedere sui 300 euro, in genere sono 70-80 euro a "pezzo".

«Mi hanno telefonato anche due, tre volte al giorno in queste settimane, per chiedermi se davvero eravamo noi: e io sempre aspiegare che no, non usciamo ad affilare gli attrezzi porta a porta. Ci sono donne che si sono viste chiedere cifre che per la loro pensione non sono affatto indifferenti» siega Rudy Collini, il presidente dei commercianti del centro cittadino, colpito indirettamente dall’azione "a millantato credito" dell’intraprendente e disonesto arrotino. «Più volte quindi mi sono trovato a segnalare la cosa alle forze dell’ordine»: e ora la cosa è all’attenzione della Polizia di Stato.

Ovviamente per tutti a questo punto la raccomandazione è di tenere occhi e orecchie ben aperti ed impedire che altre pensionate possano essere raggirate. In caso si riceva una citofonata dall’arrotino, sarà bene avvisare la polizia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.