Assalti Frontali al Leoncavallo

Il concerto di sabato 25 ottobre è nell'ambito di Push it Real, rassegna Hip Hop underground

Forte di un ottimo successo nelle stagioni precedenti, ecco che anche quest’anno, dalle mura dell’ S.P.A. Leoncavallo, torna a pulsare il beat dell’evento hip hop underground per eccellenza: Push It Real.  Dj Harsh e i suoi collaboratori curano anche quest’anno la serata mensile dell’hip hop al Leoncavallo con un nuovo progetto: “Blocco Isola”. 
Quest’anno il Push It è ripartito a Settembre con il live del battagliero Oscar White, la seconda puntata è invece per sabato 25 ottobre con il gruppo più politico (e forse il più longevo) del panorama rap italiano: Assalti Frontali.
Assalti Frontali è uno dei gruppi storici del rap italiano, capace di unire impegno politico, passioni, storie di vita vissuta e sciorinarle in rime con metriche pressoché perfette.

La storia di Assalti Frontali inizia dalle ceneri dell’Onda Rossa Posse, nata ai tempi delle mobilitazioni studentesche della Pantera (’91). Il loro disco “ Batti il tuo Tempo ” è ancora oggi una pietra miliare della musica alternativa italiana. Militant A dopo lo scioglimento di O.R.P dà vita ad Assalti Frontali e il primo disco “Terra di Nessuno” è ancora un successo.   Nel ’96 esce “ Conflitto ”, un disco di rap e di post-hardcore, dove la voce di Militant A viene sostenuta dal tappeto sonoro prodotto dai Brutopop, formazione strumentale romana (ha all’attivo anche qualche disco), un album che invita alla resistenza e a coltivare sogni.

Dopo interminabili tour, Assalti Frontali decide un cambio radicale ma sofferto, l’abbandono dell’autoproduzione per accasarsi con la Bmg, con la quale fa uscire un disco “ Banditi ”, album di puro hip hop (basi di Ice One), introspettivo ed emozionante, un disco pressoché perfetto. Nel 2004   esce “ HSL ”, acronimo di Hic Sunt Leones, il marchio con cui venivano indicate le zone fuori dai domini coloniali e imperiali nelle cartine geografiche romane; un disco in chiave funk che riporta Assalti sulle mappe della musica indipendente italiana.

Il seguito, molto apprezzato, è “ Mi sa che stanotte… ” sesto disco della sagra Assalti: il nuovo lavoro segna un ritorno a sonorità più hip hop grazie all’ingresso del giovane producer Bonnot. Ogni canzone è una trama compiuta che si lega alle altre come tessere di un puzzle, con la chicca della produzione affidata a Casasonica.

A giugno 2008 è uscita l’ultima fatica, “ Un’intesa perfetta ” con il primo singolo “ Mappe della libertà ” che è un affresco sulla vita italiana ai giorni nostri. Il disco è stato ancora una volta prodotto negli studi di Casasonica e contiene tracce di lotta ma anche assolutamente intime.

Prima e dopo il concerto Dj Harsh e Karkadan al microfono per selezioni hip hop dalla new alla old school. Ad aprire la serata, lo showcase dei giovanissimi C.O.V e in chiusura di nottata il reggae fresco e da ballare con le selezioni di Monza Inna Yard.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2008
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