Azione Giovani attacca Rifondazione: “Cattivi maestri che sporcano le menti dei giovani”

Matteo Sabba offeso dopo il "niet" alla sua presenza all'incontro antifascista di ieri: "Meglio allo stadio a vedere la Pro Patria. Angelo Castiglioni? Strumentalizzato"

Riceviamo e pubblichiamo 

Azione Giovani – Busto Arsizio ci tiene a stigmatizzare le azioni di Rifondazione Comunista e del suo consigliere Antonio Corrado, per i comportamenti tenuti in questi giorni precedenti l’AMAP "Attualissimo Modernissimo Antifascismo Pride".

Il presidente del circolo cittadino di AG, Matteo Sabba, aveva deciso che sarebbe stato presente all’iniziativa pubblica svolta in sale pubbliche, per vedere quanto di vero c’era in questa conversione e riattualizzazione dei "compagni", poi per due motivi ha cambiato idea: "Innanzitutto – spiega l’esponente di AG – c’è un grande derby della Pro con il Novara, cosa certamente più attuale e importante, in secondo luogo ho rinunciato per motivi di ordine pubblico, dato che si è ventilata la presenza di alcuni esponenti del centro sociale Torchiera e conoscendo la scarsa propensione al dibattito e al dialogo di certi personaggi, al contrario di noi che sempre invitiamo e accogliamo avversari politici, abbiamo deciso di non dare adito a nessuno di fare disastri".

Successivamente arriva un messaggio del consigliere Corrado, pubblicato tramite il suo blog: "Caro Matteo, ti faccio presente che non sei invitato alla FESTA ANTIFASCISTA,
questo è il contrario di un invito"
. Questo è un evidente segno di chiusura (politica, mentale e, se così si può chiamare, culturale), così facendo creano delle divisioni e, come da tempo affermo, tentano di riaprire delle ferite ormai chiuse dal tempo. Il problema di questo modus operandi è il fatto che cercano di fare proselitismo tra i ragazzi più giovani sporcandogli le menti e inevitabilmente gli autori di queste gesta diventano dei cattivi maestri, che portano su una strada pessima la vita politico-culturale del nostro paese. In questa scenetta viene anche strumentalizzata la figura di Angelo Castiglioni, che crediamo, speriamo, venendo a conoscenza dei retroscena non si presti a questa lezione di violenza culturale.

AG si chiede perchè mai viene utilizzata una sala pubblica, quindi di tutti i cittadini, per una festa privata, dove vengono selezionate le persone in base al loro credo politico. Così come nella politica, anche nella scuola è ora di non tollerare più questi comportamenti da malvagi o opportunisti indottrinatori, che oggi cercano di riemergere nonostante gli Italiani gli hanno negato un posto nell’amministrazione pubblica nazionale.

 "Non ho mai avuto avversione e diffidenza nei confronti dei cosiddetti comunisti e non sono mai stato anti-comunista, perchè non credo alle politiche degli ANTI, ma a quelle costruttive e positive  – afferma Sabba – anzi più volte è successo di combattere insieme alcune battaglie pur con molte critiche da sinistra, ma quando si vedono certi comportamenti da seminatori d’odio non si può non prendere una posizione certa e inequivocabile. Comunque – conclude Sabba – domenica credo sia meglio per tutti andare a vedere una grande partita al vecchio Speroni, dove almeno si esercita una cultura positiva: quella dello sport e dell’affetto alla propria città".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2008
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