Bilancio partecipativo: tocca ai cittadini decidere

Come spendere 50mila euro. In lizza dodici opere tra lavori pubblici, manutenzione e arredo urbano

Dopo il primo "round" dello scorso 11 settembre, quando l’assemblea convocata in sala Pertini fece emergere le proposte e i suggerimenti dei cittadini cardanesi, in queste settimane gli uffici comunali hanno trasformato le idee in progetti di massima con la relativa quantificazione economica. Ne è uscita una lista di 12 opere, nei settori dei lavori pubblici, manutenzione e arredo urbano, che saranno sottoposte al giudizio dei cardanesi: starà a loro, democraticamente, stabilire a quale opera vorranno destinare i 50mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale. Nell’elenco rientrano opere quali il chiosco per la distribuzione di acqua potabile, la sistemazione di alcune strade a rischio allagamenti (via al Campo, via Carreggia, via del Galbino), opere viabilistiche (messa in sicurezza di un tratto di via Adige, segnaletica di via Garibaldi, dossi e segnaletica di via al Campo) e di arredo urbano (rastrelliere per le biciclette, giochi al parco Aldo Moro), manutenzioni (edifici scolastici) e interventi sul patrimonio (ampliamento degli spazi per gli uffici municipali), oltre alla proposta di realizzazione di una statua dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nella piazza a loro dedicata nel rione Cardano Sud.

Sempre all’insegna dello slogan "Decidi tu", le regole sono semplici: possono partecipare al voto tutti i cittadini residenti a Cardano al Campo. Ad ogni intervento descritto è stato attribuito un punteggio che corrisponde al suo valore economico rapportato alla quota totale. Ogni cittadino può scegliere uno o più interventi, ricordando che la somma dei punti non può essere superiore a 100. Alla fine l’opera più votata – o le prime due opere, nel caso la somma prevista per la "prima classificata" non raggiunga i 50mila euro a disposizione – verrà inserita nel bilancio di previsione 2009 con lo stanziamento di 50mila euro.

Lo scorso anno furono due i progetti votati e scelti dai 137 cittadini cardanesi che si presentarono alla votazione finale del bilancio partecipativo: la videosorveglianza sul territorio, per un totale di 30mila euro, e l’acquisto delle aree boschive per la realizzazione dell’oasi naturale "Il bosco di tutti" nella ex cava in brughiera per i restanti 20mila euro a disposizione.

Parallelamente alla votazione riguardante le opere da realizzare, i cittadini potranno esprimere anche le loro preferenze su una serie di suggerimenti e proposte operative, emerse sempre nel corso della prima assemblea del bilancio partecipativo, ma non direttamente quantificabili da un punto di vista economico oppure non compatibili con il regolamento del bilancio partecipativo (gli unici settori ammessi sono opere pubbliche, manutenzioni e arredo urbano).

L’invito dell’assessore alla partecipazione Giorgio Bodio e di tutta l’amministrazione comunale è sempre quello di «partecipare all’assemblea cogliendo l’occasione per esprimersi concretamente su progetti che possono migliorare la qualità della vita dei cittadini

Il bilancio partecipativo alla prova del voto: ora tocca ai cittadini decidere a quale opera pubblica destinare i 50mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale. L’assemblea conclusiva dell’edizione 2008 del bilancio partecipativo è in programma giovedì 9 ottobre alle 21 presso il cine-teatro Auditorium di piazza Mazzini a Cardano al Campo.».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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