Brianza: “Mi metto a disposizione del territorio”

Così si presenta il nuoo assessore a Cultura e territorio Francesca Brianza. "Un turismo di qualità per far scoprire le nostre bellezze paesaggistiche"

La Provincia di Varese ha un nuovo assessore a Cultura e Territorio: è  Francesca Brianza, 33 anni, avvocato, in quota Lega Nord. Studi al liceo classico Cairoli di Varese, giurisprudenza all’Insubria di Como, il nuovo assessore, dopo quasi sei mesi di giunta tutta la maschile, è la prima donna nell’amministrazione Galli.

Un settore importante e anzi caro per il Carroccio quello legato al territorio e alla sua immagine – la delega al marketing territoriale la tiene il presidente Galli, ma la delega del nuovo assessore ha nondimeno una serie di attribuzioni tutte da sviluppare nelle loro potenzialità. Proprio di territorio si occupava Brianza da consigliera provinciale (2006-2008); è anche capogruppo della Lega (opposizione) a Venegono Inferiore e con una pregressa esperienza di collaborazione (dal 2000) con il gruppo regionale della Lega Nord, dunque a contatto da tempo con i livelli bassi e alti dell’aministrazione locale e le relative problematiche.

«Mi metto a disposizione del territorio, pronta a coglierne le istanze e a difendere e promuovere le espressioni della sua cultura, a proseguire i progetti già intrapresi dall’ente provincia» dichiara Brianza. Spazio dunque a tipicità e tradizioni, in omaggio alla linea di partito e allo spirito dei tempi. La volontà è di iniziare la nuova avventura in modo umile, pronta a costruire strada facendo, «a raccogliere ogni proposta e stimolo che ci giunga dal basso».

Sul fronte del turismo, uno di quelli più interessanti per una provincia meno valorizzata di quanto merita in questo campo, Brianza a domanda se si preferisca dare spazio ai progetti più sostanziosi (alberghi) o alla rete dell’accoglienza tipica tradizionale (agriturismi, bed&breakfast ecc) propende per la seconda ipotesi. «Una via "morbida" se si vuole per un turismo di qualità, non di quantità, che scopra le grandi bellezze dei nostri laghi e delle nostre montagne».

Quanto al fatto di essere donna, sola in una Giunta per il resto maschile, Brianza non si scompone. «Non credo di portare valore aggiunto come donna» dice, «piuttosto per le competenze che potrò portare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2008
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