Busto Arsizio si conferma città del lavoro

Servizi (anche aeroportuali), commercio, industria metalmeccanica fra i settori che "tirano" secondo i dati di una ricerca diffusa da Openjob

Busto Arsizio si conferma un polo attivo del lavoro e della ricera del medesimo. Lo conferma una ricerca "firmata" dall’agenzia per il lavoro Openjob, presente in città con una propria filiale insieme ad un attivo scheramento di "concorrenti" in un settore, quello del placement, emerso durante gli anni Novanta.

Circa 400 le persone assunte dall’inizio dell’anno, per un terzo stranieri – dato interessante. L’età media è di 32 anni, altro dato significativo, ma a caccia di un impiego c’è gente dai 18 ai 60 anni. Nei primi 9 mesi del 2008, risultano mandate in missione professionale ben 378 persone, 232 uomini e 146 donne. Svariati i campi in cui sono stati impiegati: prevalgono gli addetti alla produzione (84), gli allestitori di bordo (pulizie aerei e servizi similari, 63), operai, addetti e assistenti alla vendita, autisti.

Fra i ruoli più richiesti (e ricercati) quelli in negozi e reparti della grande distribuzione; gli esperti in paghe e contributi, indispensabili per le aziende; e ancora specialisti di base per l’industria metalmeccanica, come saldatori, montatori, programmatori, alesatori e tornitori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2008
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