Castelseprio-Torba: nuova tappa verso il riconoscimento Unesco

Visita dell’ispettore dell’International Council on Monuments and Sites. Soddisfazione degli Enti coinvolti

Continuano i passi verso l’auspicato riconoscimento dell’Unesco del sito seriale Italia Langobardorum, di cui fa parte Castelseprio-Torba. Lo scorso 5 ottobre si è tenuta a Castelseprio e Gornate Olona (Torba) l’ispezione dell’ICOMOS, l’International Council on Monuments and Sites, braccio culturale dell’Unesco. L’ispezione costituisce uno dei passi istituzionali nel percorso di iscrizione di un sito alla lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità e segue l’accettazione della candidatura. Obiettivi dell’ispezione sono la verifica e l’approfondimento di quanto scritto nel dossier scientifico e nel Piano di Gestione presentati all’Unesco.

L’ispettore, l’archeologo svizzero Adriano Boschetti, ha visitato tutti i nodi del sito seriale Italia Langobardorum, di cui fa parte Castelseprio-Torba, cominciando l’ultima settimana di settembre da Monte Sant’Angelo, Benevento, Spoleto e Campello sul Clitunno, per concludere il tour a Brescia e Cividale del Friuli.

L’attenzione dell’ispettore si è rivolta in maniera particolare ai vincoli che tutelano l’area e all’attuazione del Piano di Gestione, che è già in corso: il Comune di Castelseprio ha provveduto a realizzare e posare oltre settanta frecce indicatrici lungo le maggiori direttrici di traffico, per facilitare il raggiungimento del nodo; tre pannelli didattici bilingui in tre punti strategici del Comune dedicati rispettivamente all’antica Giudicaria del Seprio, all’area archeologica e agli aspetti naturalistici, per introdurre alla visita; panchine e cesti portarifiuti tra il parcheggio posto lungo la via Castelvecchio e l’area archeologica. È inoltre in corso di realizzazione in collaborazione con il FAI, una brochure bilingue corredata da una cartina per presentare il nodo.

Il Comune di Gornate Olona si è impegnato invece a finanziare, per il prossimo anno, l’implementazione del sito web ufficiale della rete Italia Langobardorum, la cui realizzazione materiale è stata affidata al Comune di Cividale del Friuli.

Grande impegno anche da parte dal FAI che, oltre alla collaborazione con il Comune di Castelseprio, sta portando avanti molte iniziative finalizzate alla valorizzazione non solo del Monastero di Torba, ma di tutta l’area del nodo: dal potenziamento e aggiornamento della segnaletica esterna e interna, al completamento dei restauri degli affreschi della Torre e degli intonaci della Chiesa, fino all’avvio del progetto di ripristino del sentiero di collegamento Torba-Castelseprio. L’ispettore si è mostrato attento e interessato a cogliere non soltanto la straordinaria valenza artistica e paesaggistica dell’area di Castelseprio-Torba, ma anche la sinergia tra i diversi Enti coinvolti nella candidatura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.