Comprare beni valutando gli effetti ambientali: a Cremona è realtà

Si svolgerà i prossimi 9 e 10 ottobre il Forum degli acquisti verdi dove vengono presentate le esperienze di enti pubblici e privati

Lo scandalo degli sprechi numerosi e gravi da parte di tanta Pubblica Amministrazione italiana ha occupato e occupa ampi spazi nei media. Ma esiste anche un’altra faccia del pubblico, quella disegnata da realtà che fanno scelte di razionalizzazione dei consumi e, con uno sguardo capace di andare ben oltre, anche di rispetto verso l’ambiente e di sostenibilità.

Scelte che si traducono in interventi ed azioni concrete da un lato, dall’altro in politiche complessive e strategiche e in progetti di sensibilizzazione culturale dei cittadini.

 

A metterli in rassegna sarà il 9 e 10 ottobre prossimi, alla Fiera di Cremona, il Forum degli Acquisti Verdi “CompraVerde-BuyGreen”, la mostra convegno dedicata al Green Procurement pubblico e privato, giunta alla seconda edizione, promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia insieme a Ecosistemi-SDI Group e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., con numerose altre collaborazioni tra cui l’Ufficio del Parlamento europeo per l’Italia, il Comune di Cremona, Anci Lombardia, Arpa Lombardia e con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

 

Comprare Verde” significa operare scelte di acquisto di beni e servizi valutando l’impatto ambientale che questi possono generare nel corso del loro intero ciclo di vita (produzione, utilizzo, smaltimento), e preferendo l’utilizzo di prodotti ecocompatibili.

 

Progetti ed esperienze di comuni, province, scuole, aziende, enti e associazioni, in ambito di efficienza energetica, raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti, di utilizzo di fonti per l’energie rinnovabili, di mobilità sostenibile, di consumo di prodotti biologici e promozione del commercio equo per la ristorazione; e ancora in ambito di acquisti di materiali e prodotti sostenibili e di incentivi per lo sviluppo e la gestione socialmente responsabile delle imprese.

 

A presentare l’evento i promotori di CompraVerde, prima fra tutti la Provincia di Cremona «la seconda edizione del Forum è per noi una scommessa già vinta ed è la testimonianza concreta di come il nostro territorio sia ormai riconosciuto anche a livello europeo esempio da seguire per chi vuole acquistare pensando all’ambiente e alla salute – ha esordito  così Giuseppe Torchio presidente della Provincia di Cremona – sono numerosi i progetti che ci vedono protagonisti nel promuovere metodologie ed esperienze concrete per la sistematizzazione di criteri ecologici nelle forniture pubbliche».


Molte le buone pratiche già in uso da parte dell’ amministrazione provinciale cremonese
: l’uso di carta riciclata, gli arredi realizzati con pannelli ecologici, le attrezzature elettroniche e informatiche a basso consumo energetico, i pneumatici rigenerati per i  mezzi la cui flotta è rinnovata anche con veicoli ibridi, a metano o elettrici, l’acquisto di biciclette per la Polizia provinciale per gli spostamenti dei dipendenti tra le varie sedi.

 

«La sfida più grande è ridurre i consumi di energia e materia – queste la parole di Silvano Falocco, amministratore delegato di Ecosistemi spa – accettare questa sfida significa coinvolgere e mobilitare risorse e realtà come le amministrazioni locali e quelle nazionali, che ancora però non sembrano muoversi in tale direzione, le imprese e le organizzazioni della società civile affinché con CompraVerde nascano dei veri e propri “Stati Generali”  degli Acquisti Verdi ».

 
Falocco ha poi illustrato quali sono gli assi tematici portanti del Forum, ovvero l’utilizzo degli Acquisti Verdi per un consumo e una produzione sostenibili, per ridurre l’impatto climatico e sviluppare l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, per migliorare la filiera agroalimentare per un cibo buono, equo, biologico e a emissioni zero, acquistare verde infine per ridurre i rifiuti, incentivare il riciclo e l’uso sostenibile delle risorse naturali.

«La vera ambizione di questo progetto – ha concluso Falocco – è farne un evento per tutti i cittadini e non solo per gli addetti ai lavori»

 

Concorde anche il pensiero di Celestina Villa, assessore alle Politiche di gestione dello smaltimento rifiuti e degli impianti di trattamento del Comune di Cremona « è importante insegnare le buone pratiche ai giovani e giovanissimi affinché le nuove generazioni non diventino come noi, che abbiamo dimenticato che le risorse del pianeta non sono infinite»

 

L’evento vede in rassegna oltre 100 espositori, 35 appuntamenti culturali tra convegni, seminari e workshop, e più di 200 relatori nazionali e internazionali, inoltre mostre, presentazione di libri e laboratori interattivi dedicati a sensibilizzare sui temi anche i più piccoli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2008
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