Con il programma FIxO, un ponte tra laureati e aziende

Anche la LIUC rafforza i servizi di intermediazione domanda/offerta e moltiplica le opportunità per trovare un’occupazione

Sono significativi i risultati ottenuti finora dall’ Università Carlo Cattaneo – LIUC grazie al programma FIxO (Formazione e Innovazione per l’Occupazione), promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e attuato con la collaborazione di Italia Lavoro, in applicazione della disposizione contenuta nella cosiddetta “Legge Biagi”, che ha esteso anche alle università la funzione di agenzia per il lavoro. (nella foto in primo piano Il Responsabile nazionale del Programma FIxO, Giovanni Chiabrera, e il Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Andrea Taroni).
Durante la presentazione alla stampa, avvenuta questa mattina presso la sede dell’Università a Castellanza, è stato sottolineato come con l’adesione a FIxO e attraverso l’assistenza tecnica fornita dal programma, la LIUC stia potenziando e rafforzando le attività di placement, tese a fornire a laureati e aziende servizi su misura e opportunità mirate per favorirne un incontro proficuo.
Nel dettaglio, sono oltre 140 i tirocini di inserimento lavorativo già attivati, 23 i tirocinanti assunti dalle aziende dopo lo stage e altri 60 i tirocini che si concluderanno entro il 30 marzo del 2009.
Servizi che sostengono i giovani in uscita dall’ateneo nel trovare un’occupazione coerente con gli studi effettuati nel minor tempo possibile, e che aiutano le imprese ad abbattere costi e tempi della ricerca di personale qualificato e a massimizzarne l’aderenza ai fabbisogni professionali.
Le assunzioni concretizzatesi al termine dei tirocini sono avvenute nel 43% dei casi nei settori di attività del credito, della finanza e delle assicurazioni, nel 30% nel settore dell’industria, nel 22% nei servizi e nel 4% nel commercio. Riguardo ai settori merceologici, il settore bancario ha fatto la parte del leone con il 30% dei tirocinanti assunti, seguito al 9% dai settori automobilistico, elettronico, finanziario, meccanico e di consulenza.
Il ventaglio di servizi mirati e gratuiti offerti dal placement della LIUC è dunque molto ampio, e va dall’orientamento alla formazione, fino all’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro: il numero delle imprese con cui il Servizio intrattiene rapporti è di circa 3.000, di cui oltre 150 nell’ambito del Programma FIxO.
Commentando questi risultati, Giovanni Chiabrera, Responsabile nazionale di FIxO, spiega che grazie al programma del Ministero del Lavoro “si consolida il ponte tra università e mondo produttivo, nel territorio dove opera l’ateneo e non solo.
Attraverso i tirocini di inserimento lavorativo, i giovani laureati possono beneficiare di una prima importante possibilità di inserimento occupazionale: si tratta però solo di un tassello in un quadro più ambizioso, volto a creare un raccordo ampio e costante tra il mondo accademico e le imprese che intendono investire sul capitale umano con alta formazione.
Alla LIUC, come negli altri atenei nei quali si sono dispiegate le nostre azioni di assistenza tecnica, abbiamo perseguito l’obiettivo di favorire il potenziamento degli uffici di placement per l’intermediazione tra domanda e offerta, sviluppando un sistema di servizi avanzato e specialistico, che ha lo scopo di ridurre i tempi d’ingresso nel mercato del lavoro dei laureati e di abbattere costi e tempi della ricerca di personale altamente qualificato da parte delle aziende”.
Diffuso in più di 70 Università italiane, con 20.000 studenti iscritti e circa 10.000 che stanno già svolgendo un periodo di tirocinio, il programma FIxO sta promuovendo l’utilizzo di strumenti quali banche dati e servizi di altra natura per un orientamento individuale degli studenti, nonché il trasferimento di informazioni, modelli e competenze, nell’ottica da un lato di ridurre i tempi di ingresso nel mondo del lavoro, dall’altro di contrastare la disoccupazione tra i giovani, problema particolarmente sentito nelle regioni del Sud.
Il Rettore dell’Università Cattaneo, prof. Andrea Taroni, ha espresso il suo plauso all’iniziativa, sottolineando i significativi risultati ottenuti: “La nostra Università – ha detto – condivide pienamente le finalità del programma FIxO, concepito per sviluppare l’occupazione e migliorare l’occupabilità, coinvolgendo imprese che vogliano investire nell’alta formazione di capitale umano. Abbiamo quindi usufruito di importanti stanziamenti volti a migliorare il nostro Servizio Relazioni Esterne e Placement, che già si caratterizza per la sua eccellenza.
Agli stage previsti inizialmente se ne sono aggiunti altri in corso d’opera e prevediamo per il mese di giugno 2009, data della scadenza del progetto, di arrivare alla saturazione. Riteniamo inoltre molto eloquente che solo 6 aziende su 20 abbiano presentato domanda per ottenere il riconoscimento delle spese di tutoraggio, come previsto dal programma, segno di un reale interesse verso i nostri studenti”.
Dai risultati positivi conseguiti dalla LIUC nell’ambito del programma FIxO, emerge ancora una volta l’attenzione ad un rapporto diretto e finalizzato tra Università – Impresa, con l’obiettivo di puntare sempre di più sull’internazionalizzazione, implementando la già fitta rete di convenzioni con atenei stranieri per scambi di studio con una sempre maggiore possibilità per gli studenti di effettuare anche stage all’estero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2008
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