Consiglio comunale, si parla di mutui, bilancio e stazione

Il Comune di Magnago estinguerà anticipatamente tredici vecchi mutui. Passa la variazione di bilancio. Le minoranze: "servono più parcheggi per i pendolari"

Il Consiglio comunale di Magnago, nella seduta di martedì 30 settembre, la prima dopo la pausa estiva, ha dato il via libera alla proposta della Giunta guidata da Ferruccio Binaghi di procedere all’estinzione anticipata di alcuni mutui stipulati negli anni ’60, ’70 e ’80 dalle Amministrazioni comunali dell’epoca.

Si tratta, come ha spiegato nella sua relazione l’assessore alle Politiche finanziarie Andrea Coscetti, di un’operazione che contribuirà a migliorare ulteriormente il già basso livello di indebitamento del Comune.

L’intervento, attuato attraverso l’utilizzo del 50% dell’avanzo di amministrazione dell’anno 2007, porterà alla cancellazione di ben tredici mutui contratti tra il 1963 e il 1989 con la Cassa Depositi e Prestiti a tassi compresi tra il 5,65% e il 7%, per un valore complessivo di 216.507,00 Euro. I mutui che saranno estinti erano stati contratti per eseguire importanti interventi nel settore delle opere pubbliche: le scuole elementari e medie, l’acquedotto, impianti sportivi, un parco e la realizzazione di strade.

L’operazione, ha precisato l’assessore Coscetti, è possibile grazie all’ottimo stato di salute delle finanze pubbliche di Magnago.

La proposta di estinzione anticipata è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, che si è poi occupato dell’esame degli equilibri di bilancio e della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi.

L’assessore Andrea Coscetti ha annunciato che il comune di Magnago ha rispettato pienamente il cosiddetto “patto di stabilità” deciso dal Governo e pertanto il bilancio è in assoluto equilibrio. Le minori possibilità di investimento hanno portato necessariamente alla revisione di alcuni progetti, ma si può dire che gli obiettivi che si erano programmati all’inizio dell’anno sono stati in massima parte raggiunti.

L’assessore alle Politiche finanziarie ha anche evidenziato come l’abolizione dell’Ici sulla prima casa abbia significato minori entrate per il comune per circa 90.000 Euro, alle quali si è riusciti a far fronte – nell’attesa di sapere come lo Stato vorrà compensare i Comuni per questi mancati introiti – attraverso una manovra correttiva che ha mantenuto tutti i servizi ai cittadini.

La massima assise cittadina ha poi proceduto ad esaminare una proposta di variazione di bilancio avente per oggetto un aggiustamento complessivo delle varie voci di spesa. Sostanzialmente si è proceduto ad una minuziosa verifica delle entrate e delle uscite dei primi nove mesi dell’anno e ad un’accurata valutazione delle necessità di spesa per i prossimi tre mesi, in modo da mantenere l’equilibrio dei conti comunali.

La variazione di bilancio e la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi sono state approvate con due delibere distinte: in entrambi i casi le minoranze hanno votato contro.

Il Consiglio comunale ha poi approvato la convenzione sui rapporti di servizio tra il Consorzio Tutela Ambientale del Magentino (TAM) e il Comune di Magnago, che affida al TAM medesimo la gestione della rete di fognatura comunale, ai sensi della Legge regionale n. 18 del 2006.

In conclusione di seduta il consigliere di minoranza Andrea Scampini ha presentato un’interpellanza relativa ad alcuni articoli comparsi sulla stampa locale in merito alla presunta mancanza di parcheggi per i pendolari che utilizzano la nuova stazione delle Ferrovie Nord.


L’assessore ai Lavori Pubblici, Elia Peroni, ha precisato che l’accordo di programma del 2002 tra i Comuni di Magnago e Vanzaghello, la Regione Lombardia, la Provincia di Milano e le Ferrovie Nord prevedeva che i parcheggi necessari (42 posti auto in tutto, localizzati in via Vercelli) fossero realizzati nel territorio del Comune di Vanzaghello, al quale veniva concesso un finanziamento di oltre 250 mila Euro; l’accordo non prevedeva alcun parcheggio da realizzarsi a cura dell’Amministrazione comunale di Magnago.

Il sindaco Ferruccio Binaghi ha aggiunto che il Comune di Magnago ha realizzato ben 82 posti auto nella zona industriale (20 dei quali in via Marconi) che, oltre a servire alle aziende locali, sono a disposizione di chi utilizza la stazione.

Se il Comune di Vanzaghello ritiene che servano più parcheggi, dunque, occorre che un ente superiore valuti quanti posti auto siano effettivamente utili e individui al contempo i necessari finanziamenti per la loro realizzazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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