“Dedicare parte dell’ex Seminario a spazi per i giovani”

La proposta del Partito Democratico mentre prosegue l’occupazione di protesta del gruppo Telos in un edificio abbandonato della città. Nel pomeriggio di sabato la manifestazione dei ragazzi

Destinare parte dell’ex seminario a spazi per i giovani. È la nuova proposta del Partito democratico di Saronno, di fronte alla richiesta esplicita di giovani saronnesi del gruppo Telos che ormai da quasi un mese occupano un edificio abbandonato in via concordia, proprio per protestare contro la mancanza di spazi di aggregazione. Dopo un primo sgombero da parte dei carabinieri, sono tornati nell’edificio e hanno proseguito a sistemarlo e pulirlo a seconda delle loro esigenze. Ma sanno di essere “abusivi” e continuano a chiedere spazi, tanto che sabato 12 ottobre è in programma in città una manifestazione con cui i ragazzi vorranno far sentire la propria voce.
Intanto anche la politica cerca di aprire un discorso. Lo ha fatto il consigliere di maggioranza di Forza Italia, Lorenzo Azzi, delegato alle politiche giovanili, che ha chiesto di aprire un tavolo di confronto con le associazioni riconosciute sul territorio. E lo fa ora il Pd: “Non sono delinquenti – spiega il neosegretario del partito, Nicola Gilardoni -, sono solo giovani, i nostri giovani che hanno voglia di crescere sperimentando, sporcandosi le mani, mettendosi in gioco fino in fondo, sbagliando in prima persona. Giovani che, così facendo sollecitano all’Amministrazione Comunale delle risposte rispetto a dei bisogni non soddisfatti. Che cosa chiedono, di fatto? Rivendicano degli spazi che il Comune non mette a disposizione per ritrovarsi, programmare iniziative culturali, discutere, stare insieme”.

Certo il metodo utilizzato non è condivisibile – prosegue il segretario -, non si può affatto giustificare l’occupazione abusiva, ma nello stesso tempo non si può ignorare il messaggio che ci viene inviato. Il problema degli spazi per i giovani in città negli ultimi anni sta emergendo in tutta la sua complessità in termini di soddisfacimento di bisogni culturali, aggregativi, sociali e di prevenzione. E il sindaco e la giunta di centro destra come rispondono? Nulla. I giovani nel progetto di città della maggioranza non esistono, i giovani sono un problema, non una risorsa su cui investire, quindi li si evita. Questa visione dura oramai  da dieci anni”.
Il Partito Democratico rilancia quindi il discorso dopo la prima avanzata a condivisa da Azzi: “Apprezziamo la sua richiesta ed siamo pronti a confrontarsi  sul tema ad ogni livello e a discutere assieme a tutti i giovani di Saronno, soprattutto quelli che non fanno parte di alcuna associazione riconosciuta, su quali siano le necessità e quali le risposte che essi si attendono come cittadini di Saronno”.

Ed ecco la proposta nel dettaglio secondo Gilardoni: “Visto che il problema principale sembra essere quello di individuare degli spazi, facciamo subito una proposta: utilizzare il vecchio progetto del 1999 del centro sinistra sul recupero dell’ex Seminario. Naturalmente il progetto non prevedeva che il sindaco Gilli regalasse l’immobile all’Università dell’Insubria ed all’ALER, ma ancora la proposta può essere realizzata almeno per quanto riguarda la destinazione degli ampi locali nel piano seminterrato. Dedichiamoli ai giovani! In passato questi spazi già accoglievano un cinema/teatro, un ampio salone/biblioteca, spazi per palestre, svariati locali per laboratori linguistici e musicali, cucine e spazio mensa. Proprio tutto quello che chiedono i giovani di Saronno. Saronno sarebbe la prima città a dare una risposta di grande ampiezza e con regole precise al mondo giovanile, con il vantaggio che tale struttura avrebbe annesso un grande parco e sarebbe vicina alla biblioteca e a tutte le scuole superiori della città”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2008
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