Dopo-derby, le voci dello spogliatoio

Prevale il dispiacere per quanto accaduto a fine primo tempo con la rissa rispetto alle considerazioni tecniche

In sala stampa dopo pro Patria-Novara serpeggia l’amarezza. Se Busto piange, neppure Novara festeggia come dovrebbe i tre preziosissimi punti messi in saccoccia. Troppo brutta la rissa a fine primo tempo che ha alterato la fisiologia di un match fin lì bello ed equilibrato.

Poco manca che si scusi d’aver vinto Egidio Notaristefano, tecnico degli ospiti. «È stata rovinata una bella partita. Non ho capito l’episodio da cui è nata la rissa, dico solo che c’è stato un ingiustificato nervosismo. Il risultato è stato un secondo tempo non bello come il primo. In dieci contro nove non è calcio, non vince il più forte, ma il meno stanco, e la partita scade». Quanto al piano tecnico, Notaristefano ammette di aver temuto molto Toledo, conoscendo le qualità tecniche. « Alla fine potevamo sperare solo in un cross, è andata. Certo quest’anno abbiamo un campionato molto più equilibrato verso l’alto dell’anno scorso. La Pro Patria è una gran bella squadra, lo ha dimostrato».

Il nervosismo si era visto. Screzi fra la panchina novarese, Toledo e Cristiano; Melara che, dirà ai giornalisti, è stato buttato fuori reagendo al gesto di Gheller che aveva lanciato il pallone contro Lerda nel parapiglia generale. Sempre Melara parla di «sputi e parolacce» durante il match e si lamenta dell’arbitraggio. Asciutto Barjie: «Pesa perdere così, ma la classifica non la guardavamo ieri vincenti, né oggi sconfitti. Abbiamo dato il meglio, da martedì lavoriamo per il prossimo incontro»..

Il tecnico biancoblu Franco Lerda non fa tragedie ma ha un muso lungo così. «Non ho capito cosa è successo per scatenare la rissa, ho cercato di dividere chi si accapigliava. Certo poi trovarsi in nove è penalizzante, nel secondo tempo quanto cercavamo di tener palla, abbiamo avuto lo stesso dele occasioni. Dispiace, ma il calcio è questo. L’arbitro? Non era in giornata, varie sue decisioni a danno di entrambe le parti. Ora ricompattiamoci, abbiamo perso a Cremona e con il Novara in due partite ricche di equilibrio». Nessun rimprovero alla squadra: «Correa l’ho tolto per i crampi, Mosciaro l’avevo visto bene in allenamento. Fofana? Domenica ci sarà, e con lui anche Zappacosta dopo la convocazione in nazionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2008
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