“Droga: la vera emergenza sono le mafie, non il consumo”

Alfio Nicotra, segretario regionale di Rifondazione, sottolinea l'importanza del traffico di droga per le mafie, sempre più presenti nella metropoli lombarda

«L’ultima arma di distrazione di massa del centrodestra»: èil commento di Alfio Nicotra, segretario regionale del Prc Lombardia, alla campagna sulla droga aperta da Letizia Moratti con il supporto del ministro Maroni. 
  
«Che Milano sia la città con il maggior numero di consumatori di droga lo si sapeva da tempo. Stupisce invece che solo adesso Letizia Moratti se ne sia accorta, ovviamente affiancando a questa sua ‘illuminazione’ ricette sbagliate e un moralismo che sinceramente lascia il tempo che trova. Il mercato della droga è uno dei più grandi businnes dei nostri tempi. Le politiche proibizioniste – prosegue Nicotra –  hanno dimostrato non solo di essere inefficaci ma di rappresentare uno straordinario volano   dal rafforzamento delle organizzazioni criminali che trafficano in droga. Con i proventi del narcotraffico la criminalità si sta facendo strada nel mondo degli affari “puliti”, in particolare nel mondo degli appalti, dello smaltimento dei rifiuti, del “privato sociale” che vive di convenzioni e commesse pubbliche, premendo e infiltrando la politica locale».
 
L’attacco dell’esponente del PRC tocca anche il tema della presenza mafiosa nella metropoli lombarda: «Non è certo un caso se in Lombardia (specie nell’area milanese) si è intensificata la presenza di boss e omicidi di mafia, di attentati e sparatorie contro funzionari e amministratori comunali.  Le recenti inchieste della magistratura, che hanno coinvolto anche personalità politiche legate al centrodestra, dimostrano come le n’drine siano ben ramificate nella nostra regione»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2008
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