È rottura fra Busto Civitas e Udc

Giovanni Battista Gobbi lascia il direttivo cittadino del partito: "l'Udc piegata alle logiche partitocratiche del rimpasto voluto dal sindaco"

Finisce con uno schiaffo la luna di miele tra Busto Civitas, il movimento dell’ex sindaco di Busto Arsizio Luigi Rosa, e l’UDC cittadina. Oggi, 3 ottobre 2008, Giovanni Battista Gobbi (nella foto) ha formalizzato ufficialmente al segretario cittadino Giuseppe Zingale le sue dimissioni "irrevocabili" dal comitato cittadino del partito, il componente minore – in termini di voti – dell’amministrazione bustocca di centrodestra.

 

L’incarico era stato assunto in seguito all’iscrizione di Gobbi, in qualità di indipendente, nelle liste dell’UDC per le elezioni provinciali del 2007. Una scelta che aveva dato a suo tempo la stura a non poche polemiche, con l’UDC accusata dai più coloriti di essere un vero "aspirapolvere" politico, e i "civici" di Rosa impallinati con l’accusa di scarsa coerenza (all’opposizione in città, pronti a stare in maggioranza in Provincia). La tempesta in un bicchier d’acqua s’era poi smorzata dopo le elezioni – le penultime, appena un anno e mezzo fa – e il loro prevedibile risultato, con la schiacciante vittoria del centrodestra di Marco Reguzzoni e la mancata elezione del candidato "trasversale".

 

"Ho meditato parecchio se questa fosse la strada giusta", scrive oggi Gobbi ai vertici dell’UDC bustese, "ho sempre sperato che il Partito UDC di Busto Arsizio prendesse il volo con proposte, stimoli, indicazioni alla Politica della nostra Città. In realtà UDC cittadina si è piegata alle logiche partitocratiche di un rimpasto di Giunta che il Sindaco Farioli, da oltre un anno, seppure con scarso successo, sta cercando di far digerire alla Città".
Rimpasto nel quale in molti hanno ormai abbandonato ogni speranza di capire davvero qualcosa. Il sindaco nega che di rimpasto si possa parlare, ma da mesi trattative sotterranee, lotte di correnti e veti incrociati stanno attraversando la maggioranza. In quota UDC, Farioli avrebbe visto bene l’ex vicequestore Walter Fazio come assessore alla Sicurezza, ma sembra che il partito non si sia particolarmente entusiasmato alla proposta, avendo altre idee. Atteggiamento peraltro analogo a quello delle altre forze di maggioranza, a loro volta impegnate in una partita a scacchi di cui non si intravvede la fine: né Farioli appare in grado di brandire la spada e tagliare da solo, novello Alessandro, il nodo gordiano della Giunta. Del resto, in una situazione politica blindata, con un consenso fin qui incrollabile e totalitario per il centrodestra, non c’è proprio fretta.

 

"Credo che questa non sia la Politica alla quale i cittadini di Busto hanno diritto" conclude la sua missiva Gobbi. "Per questo motivo lascio il Comitato Cittadino nella speranza che le mie dimissioni siano un incentivo a ricercare tutte quelle soluzioni che siano di effettivo interesse per la Città". 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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