Educazione allo sviluppo sostenibile, il Liceo Crespi in prima linea

Dal 10 al 16 novembre una mostra a tema in aula magna. Collaborazione in corso con i progetti dell'Unesco

Dal 10 al 16 novembre il Liceo classico e linguistico Crespi di Busto Arsizio ospiterà nell’Aula Magna la mostra “ALT al cambiamento climatico – riduciamo la CO2”, allestita con il kit fornito da DESS UNESCO; sarà fruibile da studenti del Liceo e da studenti di altre scuole, invitati a visitarla con la guida di allievi di prima liceo linguistico formati ed informati per illustrare le cause e le conseguenze del riscaldamento globale del nostro pianeta.

L’iniziativa si colloca all’interno della Settimana dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2008, promossa e patrocinata dall’Unesco, ed è parte di un progetto scientifico d’istituto volto a promuovere atteggiamenti di cittadinanza attiva per la realizzazione dello sviluppo sostenibile. Per questo già da qualche settimana è attiva nella scuola la raccolta differenziata che vede coinvolti studenti insegnanti e tutto il personale in un concreto gesto di responsabilità civile.

Ma il progetto non finisce qui: seguirà il 20 e il 21 febbraio 2009 il Convegno Eco-nomia, legalità e sviluppo sostenibile che prevede interventi tenuti da docenti del Politecnico di Milano su gestione delle risorse globali. Inoltre agli studenti verranno proposti incontri didattici sull’ educazione al consumo responsabile, in collaborazione con gli esperti della COOP – Varese; l’attività, prevista dal 10 al 12 febbraio 2009, è finalizzata a rendere consapevoli gli studenti delle dinamiche relative alla produzione, al consumo ed al commercio di un prodotto in termini di uso e sfruttamento delle risorse ambientali ed umane.

Il Liceo Crespi, attraverso l’impegno della prof.ssa Lidia Pezzimenti, responsabile del progetto, e dell’Area Disciplinare di Scienze, condivide la strategia UNECE (United Nations Economic Commission for Europe) approvata dai Ministri dell’ambiente e dell’istruzione dei Paesi dell’area UNECE nel corso della conferenza di Vilnius (maggio 2005), con lo scopo di promuovere il Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS). Si concorda dunque sul fatto che “L’educazione per lo sviluppo sostenibile migliora e rafforza la capacità di individui, gruppi, comunità, organizzazioni e nazioni di formulare giudizi e decisioni a favore dello sviluppo sostenibile. Essa può promuovere un cambiamento nella mentalità della gente così da farla diventare capace di rendere il nostro mondo più sicuro, salubre e prospero, insomma di migliorare la qualità della vita. L’educazione per lo sviluppo sostenibile può fornire capacità critica, maggiore consapevolezza e forza per esplorare nuove visioni e concetti e per sviluppare metodi e strumenti nuovi.”(strategia UNECE).

Pertanto il Liceo Crespi è il primo del territorio – fra le 8 scuole superiori di II grado – a mettere in atto il riciclaggio dei rifiuti e ad attuare attività in orario curricolare ed extracurricolare sul tema del contenimento delle emissioni nocive con la collaborazione delle amministrazioni locali e provinciali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2008
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