Eugenio Scalfari apre il Premio Chiara 2008

L'illustre giornalista sabato 11 ottobre interverrà a Villa Recalcati. Parlerà del mestiere di scrivere e raccontare storie. Introduce il giornalista Gianni Spartà

Toccherà a Eugenio Scalfari tenere la lectio magistralis del Premio Chiara 2008. L’appuntamento è per l’11 ottobre alle ore 21 a Villa Recalcati. A introdurre l’illustre ospite sarà Gianni Spartà, caporedattore del quotidiano La Prealpina.

Eugenio Scalfari, nato a Civitavecchia nel 1924, è uno dei più autorevoli e prestigiosi giornalisti italiani. Comincia la sua attività collaborando a "Il Mondo" di Pannunzio e a "L’Europeo" di Arrigo Benedetti dal 1950 punti di riferimento indispensabile per la classe politica e per gli intellettuali. Nel 1955, partecipa con il gruppo del "Mondo" alla fondazione del Partito Radicale di cui è stato il vicesegretario nazionale dal 1958 al 1963.

Nello stesso anno fonda con Arrigo Benedetti "L’Espresso" che ha diretto dal 1963 al 1968.  Nel 1976 fonda il quotidiano "La Repubblica" e ne è il direttore responsabile per vent’anni. Ha scritto numerosi libri: "Rapporto sul neocapitalismo italiano", "Storia segreta dell’Industria elettrica", “Il potere economico in Urss", "L’autunno della Repubblica", "Razza padrona"  (Scalfari-Turani), "Come andremo a incominciare"  (Biagi-Scalfari), "Interviste ai potenti", "L’anno di Craxi", "La sera andavamo in Via Veneto". Nel 1994 pubblica "Incontro con Io" con la Rizzoli e "Il sogno di una rosa" con Sellerio. Nel 1995 con Rizzoli "Alla ricerca della morale perduta" e con la stessa casa editrice, nel 1998, “Il Labirinto”.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti, nel 1986 Premiolino come giornalista dell’anno, nel 1988 la Columbrina d’argento del Riconoscimento Gianni Granzotto, sezione "Uno stile per l’informazione" del Premio Estense di Ferrara e Premio Internazionale Trento per "Una vita dedicata al giornalismo", nel 1998 Premio Guidarello al giornalismo d’autore. Lascia nel 1996 la direzione de "La Repubblica", con la quale continua a collaborare e nel medesimo anno gli viene conferita la nomina di Cavaliere di Gran Croce dal  Presidente della Repubblica  Oscar Luigi Scalfaro. Il 20 luglio 1996 gli viene consegnato il “Premio Ischia” alla carriera. Il suo ultimo romanzo, “La Ruga sulla fronte”, Rizzoli 2001 è tradotto in francese. Nel 2003 riceve il Premio Saint-Vincent alla carriera e nel 2004 il riconoscimento "Penna d’Argento" del Premio Ischia di giornalismo. Nel 2008 pubblica con Einaudi “L’uomo che non credeva in Dio”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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