Expo 2015, manca il decreto ma Milano è già partita

Nonostante da Roma manchi ancora il via libera istituzionale, Comune e Regione hanno abbassato la bandiera a scacchi in vista degli impegni di fine mese

Manca ancora la firma del decreto con cui il Governo deve nominare la società che gestirà l’evento, ma, a Milano, Comune e Regione hanno già dato il via libera alla realizzazione di Expo 2015.

I tempi sono stretti, a fine mese ci sarà a Parigi l’incontro con i vertici del Board del Bureau International des Expositions: il sindaco Moratti e il Governatore Formigoni dovranno spiegare le attività intraprese e il rispetto del cronogramma:

Il 30 ottobre è prevista la riunione del Tavolo di Lombardia, che ha il compito di governare gli interventi regionali e sovra-regionali esterni al sito espositivo, coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali interessati e il governo.
Viste le scandenze, congiuntamente le due istituzioni hanno decretato il via agli accordi operativi dell’esposizione che riguardano in particolare l’adeguamento urbanistico delle aree interessate all’evento, una superficie da 1.380.000 metri quadrati in zona Rho – Pero. 
‘«Siamo stati votati – ha spiegato la Moratti a margine del convegno di apertura del Festival dell’Alimentazione – sulla base di un dossier di candidatura che prevedeva un cronoprogramma dei lavori molto preciso».

In particolare, la giunta comunale ha deliberato di promuovere un accordo di programma che prevede l’adeguamento della destinazione urbanistica delle aree individuate nell’area milanese. La giunta regionale ha a sua volta aderito al programma, coinvolgendo in un’azione coordinata anche la provincia di Milano, il comune di Rho, coinvolto per la presenza di aree nel perimetro espositivo, e le Poste Italiane, interessate dalla ricollocazione dell’impianto di smistamento postale di Roserio, un’area condivisa con Rho.

In merito alla firma del decreto da parte de Governoo è intervenuto il Ministro degli Esteri Frattini: «Noi dovremo mantenere l’impegno, in ogni caso il decreto del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, per la governance dell’Expo sarà emanato in tempo utile. Porterò un messaggio rassicurante al presidente del Bie che mi ha scritto, vuole incontrarmi e presto ci incontreremo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.