Festa in pediatria per i ragazzi della V SF dell’Artistico

Oggi pomeriggio il reparto dell’ospedale bustocco ha voluto ringraziare la classe del liceo Candiani per le decorazioni pittoriche realizzate in due stanze di degenza all’inizio dell'estate. I lavori sponsorizzati dal Lions Club

Su una parete spiccano disegni di pirati e sirene, sull’altra di pesci dai colori vivaci che rendono ancora più accoglienti due stanze della Pediatria dell’Ospedale di Busto Arsizio. Le decorazioni pittoriche portano la firma della classe V SF del Liceo artistico cittadino “P. Candiani”, istituto con il quale il presidio ha consolidato da tempo una proficua collaborazione, e sono state presentate oggi ufficialmente in occasione di una festa organizzata dal reparto in onore di questi giovani artisti in erba.

A guidare l’abile mano degli studenti ancora una volta il professor Graziano Cattini, da sempre tutor dei ragazzi nei progetti dedicati alla Pediatria, presente oggi insieme al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia, al direttore sanitario aziendale Brunella Mazzei, al primario Roberto Giorgetti, al personale del reparto, a una rappresentanza dei vertici del presidio, a Giorgio Marchini, presidente del Lions Club Busto Arsizio Bramantesco, sponsor dei lavori, e a Raffaele Della Bella, membro del Club che ha seguito i progetti.

Due, come si diceva, le camere decorate all’inizio della scorsa estate dai ragazzi dell’attuale V SF – si tratta di due stanze singole destinate a ricoveri per patologie che richiedono un isolamento del piccolo paziente – ispirandosi, rispettivamente, ai temi della “nave pirata” e dell’ “acquario”.

Ecco l’elenco degli alunni della V SF che hanno partecipato ai lavori: Michela Croci, Valeria Chiarot, Erica Fantinati – presenti oggi in ospedale – oltre ad Arianna Raimondi, Eleonora Catroppa, Giulia Poletti, Debora Elzi, Giulia Andreani, Mattia Ceriani, Daniele Compagnone e Nicola Moiana.  “Per il lavoro Pediatria – hanno detto le ragazze – ci siamo ispirati a un tema, quello dei pirati, che piace a grandi e piccini. I bambini possono immedesimarsi nel personaggio che preferiscono, dal capitano alle sirene, viaggiando con la fantasia e staccandosi per un momento dalla realtà. Per quanto riguarda l’acquario – hanno continuato – abbiamo scelto questo soggetto perché siamo convinti che i pesci sono animali molto interessanti, soprattutto per i bambini, principalmente per i loro colori vivaci. Li abbiamo rappresentati all’interno di un acquario fantastico in cui vi sono elementi insoliti e curiosi, che stimolano l’immaginazione e la creatività”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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