“Finalmente Montalbano cede alle donne”

Da domenica 2 novembre sui Rai Uno quattro nuovi episodi della serie ispirata ai romanzi di Andrea Camilleri, regia del bustocco Alberto Sironi

Tre anni senza Montalbano. Una lunga attesa ormai terminata perché il commissario creato da Andrea Camilleri torna con quattro nuovi film su Rai Uno, sempre realizzati dal regista Alberto Sironi, originario di Busto Arisio, che negli ultimi anni, oltre ai 14 film su Montalbano, ha realizzato diverse fiction di successo, come Virginia la monaca di Monza, oppure Salvo d’Acquisto, o il più recente e inedito Lucignolo, di cui deve essere ancora definita la data di trasmissione.

Mercoledì sono stati presentati a Roma i nuovi quattro episodi di una saga che sembrava ormai conclusa, ma a cui nessuno aveva mai messo effettivamente la parola fine. Ormai la sinergia tra romanzi e film è diventata talmente reale da non poter quasi esistere l’uno senza l’altro. Lo stesso Sironi ha dichiarato che “il commissario Montalbano non esisterebbe in tv senza Zingaretti: Camilleri ha detto: ormai io scrivo e penso a te, riferendosi a Zingaretti”.

Il primo dei nuovi quattro episodi andrà in onda domenica 2 novembre su Rai Uno ed è quasi sicuro che milioni di spettatori seguiranno le nuove gesta del commissario di Vigata. Ma dopo 14 film, dopo che anche Zingaretti aveva detto addio a Montalbano (rimangiandosi poi umilmente quelle dichiarazioni), quali possono essere le novità di un personaggio che non racconta solo dei gialli. “Le novità di questa edizione è che Montalbano cede alle donne – ha spiegato Sironi in conferenza stampa -. Finalmente il commissario crolla, dopo 14 film in cui dice no alle donne, e in cui c’era anche venuto qualche dubbio sui suoi orientamenti, finalmente crolla tra le braccia di Serena Rossi".

Secondo il sito www.bed-and-breakfast.it, tra gli sponsor di questa nuova serie di film “la vita privata del commissario Montalbano si intreccia con il plot dell’indagine. Montalbano è turbato, incuriosito e travolto dalle quattro straordinarie donne che incontra”.
Ecco i titoli della nuova serie, tutti tratti da omonimi racconti di Camilleri. Nella Vampa d’agosto Montalbano scopre il cadavere di una ragazza violentata e uccisa, al commissariato compare la bellissima gemella omozigote della vittima. Le Ali della Sfinge si apre ancora una volta con il cadavere di una bella e giova ragazza. Le ali sono quelle della farfalla tatuate sulla spalla destra della vittima. Nella Pista di sabbia un cavallo va a morire sulla spiaggia di fronte alla casa di Montalbano. Una bella amazzone denuncia al scomparsa del suo fido destriero, un purosangue inglese…"La luna di carta" è, dei quattro, la storia più misteriosa. Montalbano si ritrova presto irretito nelle bugie di due formidabili personaggi di donna: una diabolica sorella che vuole salvare ad ogni costo l’onore del fratello ucciso e una bella signora che frequenta tranquillamente i suoi amanti con l’assenso del marito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.