Formigoni critico con il Governo: “Parte male il federalismo fiscale”

Il Governatore della Lombardia contesta il decreto legge in tema di sanità e finanza locale. In particolare non viene accettata la decisione di destinare milioni a Catania e Roma

Una sorpresa negativa risulta dalla lettura del decreto legge del Governo,
il n. 154, appena pubblicato, in materia di spesa sanitaria e di finanza locale.
Anzi, per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni
(che oggi ha incontrato la stampa insieme all’assessore al Bilancio, Romano
Colozzi), contiene addirittura qualcosa di offensivo e in contrasto con il
disegno di federalismo fiscale, che così parte male .

Si tratta non
solo delle centinaia di milioni di euro destinati a Catania (150) e Roma
(500) per la spesa corrente (cioè per coprire i buchi di bilancio), ma della
disposizione (articolo 5 del decreto) per cui Roma Capitale avrà, dal 2010 in
poi, altri 500 milioni all’anno addirittura utilizzabili per coprire
disavanzi pregressi di parte corrente. «Abbiamo lavorato intensamente
per superare il criterio della spesa storica e introdurre quello dei costi
standard – si lamenta Formigoni – e contemporaneamente ripiombiamo nella
vecchia logica dei ripiani a piè di lista.»
«Governo e Parlamento pongano
rimedio – scandisce Formigoni, non nascondendo una grave preoccupazione e
annunciando battaglia in vista della prossima seduta della Conferenza
Stato-Regioni».

«Se il Governo non accoglierà emendamenti, non potremo
accettare un simile provvedimento – prosegue il presidente lombardo – Il
Governo si era impegnato ad emanare questo decreto per rifondere i Comuni
dei 260 milioni tolti con il taglio dell’Ici e per restituire 434 milioni
alle Regioni per evitare di imporre di nuovo il ticket sulla diagnostica. Ma
appunto nel testo che si è potuto leggere, si fa un enorme regalo, con
i soldi delle Regioni, a chi ha fatto della spesa pubblica facile una
linea di condotta, mentre si penalizza chi non ha
fatto debiti .

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2008
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