Frane e alluvioni: a rischio un comune su due

I dati della ricerca pubblicata da Legambiente promuovono con un 6,5 quello che è stato fatto per la sicurezza e per l'ambiente nei comuni a rischio. Bocciate Lodi, Cremona, Lecco, Como

Arriva l’autunno, periodo particolarmente piovoso alle nostre latitudini, e Legambiente pubblica una ricerca sul rischio idrogeologico in Lombardia. Il 50% dei comuni della provincia di Varese è a rischio idrogeologico, 69 su 141. Lo comunica una ricerca di Legambiente Lombardia su tutto il territorio regionale e colloca la provincia prealpina tra quelle  a più alto rischio insieme a Lecco, Pavia, Sondrio e Lodi. I comuni che rischiano un’alluvione, una frana o entrambe i fenomeni. Legambiente pone Varese in buona posizione per quanto riguarda i piani d’emergenza dei comuni in casi di eventi calamitosi, la comunicazione, la pianificazione edilizia e la manutenzione dei tratti pericolosi. Il voto di Legambiente è di 6,5 per Varese mentre la provincia più attenta pare essere Brescia con un 8 in pagella. Scarse o molto scarse dal punto di vista della sicurezza Lodi, Cremona, Lecco e Como.

L’indagine “Ecosistema Rischio 2008” è stata presentata oggi a Milano durante la conferenza stampa organizzata nel corso della tappa lombarda di “Operazione Fiumi”. Alla conferenza stampa sono intervenuti Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Francesca Ottaviani, portavoce Operazione Fiumi. Con Operazione Fiumi 2008, la campagna di monitoraggio, prevenzione e informazione per l’adattamento ai mutamenti climatici e la prevenzione del rischio idrogeologico, sono state valutate le attività delle amministrazioni comunali lombarde classificate, dal Ministero dell’Ambiente e dall’Unione delle Province Italiane, a potenziale rischio idrogeologico più alto.

«I dati emersi oggi dal dossier Ecosistema rischio – spiega Francesca Ottaviani, portavoce di Operazione Fiumi – sottolineano le buone capacità di intervento del sistema di protezione civile della regione Lombardia. Basta pensare che in più della metà dei comuni che hanno contribuito all’indagine risulta esserci un sistema operativo 24 ore su 24.  Ma nonostante i comuni lombardi abbiano posto tra le priorità del loro lavoro una politica legata ai temi di protezione civile, come Legambiente riteniamo opportuno evidenziare che in troppi casi ancora non si realizza una seria ed efficace politica di prevenzione».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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