Gestione dei rifiuti, Provincia di Varese ottava in Italia

Lo dicono i dati riportati nel “Rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti urbani del 2007” redatto dai tecnici di Villa Recaclati

Raccolta differenziata, la Provincia di Varese sta bene, anzi benissimo. Lo dicono i dati riportati nel “Rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti urbani del 2007” redatto dai tecnici di Villa Recaclati che fanno capo all’assessorato guidato da Luca Marsico con l’apporto fondamentale della dirigente Susanna Capogna. La percentuale di raccolta differenziata ha toccato quota 55,4 per cento che fa della Provincia di Varese l’ottava a livello nazionale, ad un’incollatura da Padova, settima, mentre al primo posto veleggia a livelli eccezionali Treviso col 66,6 per cento. Tra i comuni, sono ben 21 quelli che hanno già raggiunto quota 65 per cento, obiettivo da raggiungere a livello provinciale entro il 2012: primi, come succede da anni, Ranco, Cassano Magnago, Brebbia e Travedona Monate, mentre al terzo posto spicca l’exploit di Castelseprio, che incrementa la propria percentuale di differenziata del 23,4 per cento scalando la classifica dei virtuosi. In fondo, con i sette comuni “premiati” con un fondo speciale che darà loro la possibilità di migliorarsi, c’è anche Malpensa: «Non è  propriamente un Comune, ma ha una superficie ed un passaggio di persone che è assimilabile ad una città di 15 mila abitanti – spiegano i tecnici comunali -. Va aperta una riflessione sulla bassa percentuale di differenziata che si fa in aeroporto (15,71 per cento), ma la società di gestione ha le capacità per affrontare i problemi da sé».  

Soddisfatto Luca Marsico per i risultati del 2007: «Siamo tra i primi in Italia, segno che tutte le iniziative di sensibilizzazione messe in campo sono state efficaci – spiega l’assessore -. Un ringraziamento ai cittadini che hanno recepito l’esigenza di instaurare un circuito virtuoso. L’obiettivo del 65 per cento nel 2012 è raggiungibile: oltre ai 21 comuni che già ci sono ce n’è altri 46 sopra il 60 per cento e 27 sopra il 55 per cento. Siamo messi bene ed è la condizione ideale per ripensare con serenità il Piano provinciale dei Rifiuti». Di questo punto, dolente per i ritardi che si sono sommati negli anni, ha parlato il consigliere provinciale Alessandro Bonfanti, presidente della commissione Tutela ambientale ecologia ed energia: «Stiamo discutendo, volgiamo arrivare in tempi brevi a prendere le decisioni necessarie – spiega -. Abbiamo fatto e faremo visite mirate negli impianti più evoluti tecnologicamente: non è detto che ne faremo uno in provincia, ma ci stiamo muovendo per poter decidere con cognizione. L’idea è quella di cercare di far calare il più possibile la quota di conferimento nelle discariche e aumentare la differenziata». Il percorso è ancora lungo, quindi: avviata la valutazione ambientale strategica, il lavoro è concentrato ora nei sub-ambiti territoriali per verificare le esigenze di ognuno: «Non passeremo sopra le teste di nessuno, questo lo posso assicurare», chiosa Bonfanti.  

Tornando al “Rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti urbani del 2007”, all’interno sono contenute tutte le tabelle, le cartine, i grafici che evidenziano lo stato della Provincia. Inoltre sono spiegate le iniziative che Villa Recalcati ha messo in campo per favorire la sensibilizzazione a scuola e nella società civile per l’incremento della raccolta differenziata: il libro e il cd (riscrivibile, altra scelta in linea con il rispetto ambientale) verrà distribuito negli istituti scolastici della provincia. Infine, un possibile problema che la Provincia sta provando a risolvere: «Dal 3 novembre entrerà in vigore un decreto ministeriale varato dal precedente governo su stimolo del ministro Pecoraio Scanio – spiega Marsico -. Non sarà più possibile portare in discarica, se non in quelle autorizzate,  terre di spezzamento e soprattutto rifiuti inerti, scarti da demolizione che i cittadini non sapranno più dove mettere. Abbiamo scritto al ministro Prestigiacomo perché differisca la data e intervenga per trovare una soluzione alternativa che al momento non è fornita».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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