Gli artigiani di Acai chiedono un incontro urgente sulla crisi

Una lettera del direttore Marocchi si rivolge direttamente al presidente della camera di Commercio Amoroso

La Crisi fa paura e i primi che rischiano di finire in ginocchio sono i piccoli imprenditori. Per questo si moltiplicano preoccupazioni e appelli tra gli operatori del settore, come quella di Acai, associazione cattolica degli artigiani, che si è rivolta al presidente della camera di Commercio Bruno Amoroso con una lettera.

Al quale segnalano che «Molte imprese sono in situazione di estrema sofferenza, sofferenza che ha ormai sfaccettature e risvolti differenziati» una sofferenza che non è contingente: «Crediamo che in questa fase, con l’intero sistema economico in gravissimo affanno, siano in gioco il futuro e le stessa possibilità di mantenere la convivenza sociale entro canoni di civiltà e democrazia» sottolinea  il presidente Enrico Marocchi.

Ed è per questo motivo che «Non possiamo esimerci dal richiederLe, in qualità di Presidente della CCIAA, un intervento da protagonista tra gli attori socio economici del territorio. Chiediamo in particolare che Lei si faccia portavoce e promotore attivo di un confronto, non solo dialettico, tra sistemi associativi della piccola imprenditoria, Istituti di credito, Confidi e rappresentanza politica. Un incontro da organizzare con la massima urgenza per cercare o condividere soluzioni, ancorché parziali, da offrire alle imprese del nostro territorio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2008
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