GP di Somma, vince il ligure De Negri

La fuga buona parte al chilometro trentacinque. Il varesino Moschen beffato a pochi metri dal traguardo

Dopo la delusione per la mancata convocazione per i mondiali appena passati, Pierpaolo de Negri, corridore ligure della Lucchini-Neri, aveva voglia di prendersi la rivincita. Il corridore ligure si è infatti imposto nel GP di Somma, gara di riferimento per la categoria Under 23 e osservatorio per i professionisti di domani, anche in virtù di un Albo d’Oro che vanta nomi di corridori di primo piano degli ultimi vent’anni.

La prova organizzata dal Velo Club Sommese guidato da Silvio Pezzotta e Maura Macchi prevedeva, come gli anni scorsi, due fasi: prima quattro giri su un circuito breve intorno al centro storico e una seconda con quattro giri sul circuito più nervoso che comprende le salite dei Mulini e di Persualdo, a nord della città. Dopo il via dato al Castello – scenografia di lusso ormai entrata nella tradizione del GP sommese -, nei primi giri non si sono registrati attacchi di sorta, mentre la bagarre si è scatenata al chilometro trentacinque, con la fuga animata da quattro corridori. Il tentativo buono, però, arriva al terzo giro: ventotto uomini all’attacco (tra cui tre varesini), ridottisi progressivamente a diciannove. L’ultimo attacco l’ha portato Emanuele Moschen (della Unidelta, è varesino di Cuvio), con una azione che ha ricordato la zampata vincente, lo scorso anno, di Giuseppe De Maria. Niente bis varesino, però: a pochi metri dal traguardo Moschen è stato rimontato da De Negri. Il ligure della Lucchini-Neri, alla sesta vittoria stagionale, si è tolto dalle scarpe un sassolino, imponendosi nella terra dei mondiali cui non ha potuto partecipare. Il suo direttore sportivo, Luca Scinto, si è spinto più in là e ha dedicato polemicamente la vittoria al commissario tecnico della nazionale Under 23. Impeccabile come sempre l’organizzazione del Veloclub Sommese, che però sono stati premiati quest’anno da un numero di iscritti (centododici) più basso rispetto agli anni scorsi, quando il GP registrava numeri vicini al massimo consentito (duecento). Un “tutto esaurito” che ha sempre testimoniato il valore di una prova che ha tra i suoi vincitori molti protagonisti del ciclismo degli ultimi vent’anni, dal Diablo Claudio Chiappucci ad Andrea Tonti, per arrivare al velocista Paride Grillo.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
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