Husqvarna regina nel mondiale Supermoto

Doppio titolo per la casa Varesina in classe S2: Adriene Chareyre conquista la corona individuale cui si aggiunge il successo tra i costruttori

Chissà se sponsorizzare il Mondiale corso sulle nostre strade, quello di ciclismo, è servito a prendere le misure di quello che la vedeva direttamente impegnata. Fatto sta che l’Husqvarna, moto varesina con sede a Cassinetta di Biandronno anche se ora di proprietà Bmw, è tornata ancora una volta sul tetto del mondo nella categoria Supermoto.

E per far le cose in grande, sono ben due le corone mondiali conquistate oggi – domenica 19 – sul circuito greco di Salonicco: successi che portano addirittura a quota 74 il numero di titoli iridati nella storia della casa nata in Svezia e da molti anni radicata sulle rive del Lago di Varese.
A livello individuale Husqvarna ha vinto la classe S2 con il francese Adrien Chareyre, 22enne che già lo scorso anno aveva trionfato in S1. Il giovane transalpino, supportato dal team CH Racing di un altro varesino, Fabrizio Azzalin, ha vinto in Grecia entrambe le gare disputate controllando i due rivali principali Gozzini e Iddon.
Sempre nella S2 è quindi giunto anche il titolo costruttori, il 74° totale come detto e il nono da quando si disputa il mondiale SuperMoto. Oltre a Chareyre c’è stato infatti il terzo posto finale di un altro "califfo" della disciplina, ovvero Gerald Delepine.

Felicissimo Chareyre che appena sceso dal podio ha gridato la sua gioia: "E’ una sensazione incredibile essere ancora campione del mondo supermoto. Sono felice di poter festeggiare questo grande successo insieme al team CH Racing Husqvarna, ai meccanici e tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo traguardo".
Sorriso sulle labbra anche per Martino Bianchi, responsabile delle attività sportive Husqvarna: "Quella di oggi è stata una grande giornata. Adrien è stato splendido, ci ha regalato ancora una volta una grande gioia e due titoli mondiali. Questo successo ci rende orgogliosi delle nostre moto, dei nostri piloti e di quello che facciamo di anno in anno. Abbiamo vinto 74 titoli mondiali e questo vuole dire tanto nella storia del marchio Husqvarna che si conferma al vertice nel fuoristrada. Grazie a meccanici e piloti: sono tutti dei gran fuoriclasse".

Nella classe S1 l’altro Chareyre, Thomas, ha provato in tutti i modi a fare suo il Gran Premio di Grecia e a guadagnare così la seconda piazza in campionato, ma non è riuscito nell’intento pur partendo bene. Il francese ha infatti vinto gara 1 battendo Van Den Bosch e Hiemer, ma nella manche finale ha invece commesso un errore e dopo essere stato in testa è retrocesso prima dodicesimo e poi ha dovuto ritirarsi, concludendo la stagione al quarto posto. Thomas ha comunque dimostrato di essere un pilota combattivo e veloce e sarà sicuramente uno dei principali protagonisti della stagione 2009 del mondiale Supermoto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2008
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