I Comunisti Italiani chiedono le dimissioni di Renzo Dionigi

Pubblichiamo un intervento della federazione varesina del Pdci a commento delle dichiarazioni del rettore dell'università dell'Insubria

Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dalla Federazione dei Comunisti Italiani di Varese.

In una intervista pubblica il Rettore assume una posizione di esecutore della politica della Destra. Egli lo ha fatto con piglio autoritario e atteggiamento servile. Fatti suoi, ma non consoni al ruolo di Rettore.

Nessuna autonomia: nel momento in cui tutte le Università italiane e la stessa Conferenza dei Rettori stanno chiedendo maggiore attenzione per l’istruzione e la ricerca e dicono no ai tagli al diritto allo studio,  egli invece minimizza Di piu’, come un cavalier servente, ci tiene proprio a dire che appoggia incondizionatamente non solo il piano Gelmini, ma tutta la politica dellla Destra.
Mai si era visto un tale appiattimento, mai un Rettore aveva fatto strame dell’autonomia che dovrebbe caratterizzare la sua funzione e che dovrebbe essere gelosamente difesa.

Incapacità e inerzia: Minimizza. Eppure per  tutta la sua troppo lunga gestione i problemi sono rimasti aperti e anche le promesse: le strutture sono assolutamente insufficienti, per la didattica, per lo studio, la ricerca, per la vita universitaria; neppure la mensa c’è nella nostra Università; del tutto inadeguato il sistema dei trasporti;  chi è venuto dall’estero ha avanzato alla nostra Università critiche pesantissime; la gestione miope e statica  è ormai una palla al piede per chi vuole una Università qualificata, che valorizzi il lavoro e lo studio, che sia competitiva, che non sia un super liceo: le risorse umane e professionali  ci sono.

Incompetenza: il Rettore inceve si schiera contro gli studenti, contro i ricercatori che vedono il loro lavoro umiliato e precarizzato, contro i dottorandi lasciati senza prospettiva per il blocco del tourn over, contro la città di Varese che necessita di una Università autonoma e collegata con il territorio; l’Uninsubria non è in grado di  sopportare un taglio di risorse del 20% nei prossimi tre anni.

 

Il Rettore sembra interessato ad altre carriere : prima se ne va e meglio è.

 

Per l’Insubria, per superare le sue carenze strutturali inaccettabili,  i Comunisti Italiani hanno avanzato una mozione agli Enti locali.

Per l’Insubria, per valorizzare i suoi docenti e ricercatori, per gli studenti occorre sostenere LA MOBILITAZIONE UNITARIA CONTRO I TAGLI E LA VIOLONTA’ DEL GOVERNO DI TRASFORMARE LE UNIVERSITA’ IN FONDAZIONI PRIVATE SMANTELLANDO IL SISTEMA UNIVERSITARIO PUBBLICO , SANCITO DALLA COSTITUZIONE A GARANZIA DELLA LIBERTA’ DI RICERCA E INSEGNAMENTO E DEGLI INTERESSI GENERALI DEL PAESE E DEI GIOVANI.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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