I medici e l’arte: in scena la scrittura

Venerdì 17 al teatro Santuccio, medici e dentisti si confronteranno sull'arte della scrittura e della lettura. L'iniziativa rientra nelle celebrazione dei 70'anni del Tempio di Duno

Dopo pittura e teatro, è la volta della scrittura. E per incontrarla l’Ordine dei Medici di Varese ha organizzato un incontro che sembra una bella partita di tennis, un appassionante “doppio” in cui palle e racchette saranno sostituite da intelligenza e amore per la letteratura. Protagonisti al Teatrino Gianni Santuccio di Varese, venerdì 17 ottobre, alle 21, due medici-scrittori e due dentisti-scrittori: da una parte il popolare Andrea Vitali, medico di famiglia comasco e autore di best-seller di successo, e Romano Oldrini, medico gaviratese, poeta e presidente del Premio Chiara; dall’altra parte del campo si schiereranno, invece, Carlo Mazzoni, dentista milanese, giornalista e autore dell’opera “I Post-romantici”, e Dino Azzalin, dentista varesino, poeta pluripremiato e fondatore della casa editrice “Nuova Magenta”.

 

L’incontro al Santuccio, dal titolo “Il medico e la scrittura: quando la scienza non basta”, rientra tra gli appuntamenti promossi dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Varese, in occasione del 70° anniversario di fondazione del Tempio del Medico d’Italia a Duno Valcuvia.

E proprio a rimarcare questo connubio l’incontro è “gemellato” con le iniziative del “Il festival del racconto” previste nell’ambito del Premio Chiara 2008.

Come spiega il dottor Dino Azzalin, tra i protagonisti della serata, oltre che presidente dell’Albo degli odontoiatri presso l’Ordine dei Medici di Varese, «la letteratura costituisce un valore aggiunto all’attività terapeutica che svolgiamo ogni giorno. L’arte aiuta il medico a rapportarsi con il proprio paziente considerato nella sua interezza, un insieme di corpo e di anima». Azzalin aggiunge poi che «per alcuni scrittori, come il popolare Andrea Vitali, il rapporto con i propri pazienti diventa anche un’occasione preziosa  per conoscere storie e trame da elaborare in termini letterari».

 

Il confronto che si svolgerà a Varese sarà anche l’occasione per presentare il nuovo libro di poesie di Romano Oldrini, “Vibrazioni di basso continuo”, appena pubblicato dall’editrice “Nuova Magenta” di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2008
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