I varesini a Roma: “Un’emozione straordinaria”

Politici come Marantelli, Rossi e Alfieri; ma anche Tommaso e Erica, giovanissimi sostenitori del Pd: "Veltroni ha parlato anche di Brinzio, la guardia sarà alta"

Si sono mossi in tanti anche da Varese per andare alla grande manifestazione di Roma organizzata dal Partito Democratico (foto da www.partitodemocratico.it). Almeno 450 quelli che hanno preso il treno all’alba di oggi, sabato 25 ottobre, per giungere nella capitale; tanti altri sono andati in bus o in auto, altri ancora si sono uniti ai gruppi partiti da Milano. Tra loro anche Daniele Marantelli, onorevole che di manifestazioni ne ha viste tante, ma è rimasto colpito: «Un’emozione straordinaria – commenta -. Siamo partiti alle 5 da Varese, il treno si anche fermato a Firenze e siamo arrivati in extremis, ma è stato bellissimo. Una festa di libertà, passione civile, fuori da intenti polemici. Bella e gioiosa, ma anche forte: una presa di coscienza, il segno che si può uscire dalla realtà virtuale all’interno della quale ci vuole catapultare il governo di Berlusconi. Queste bugie non hanno fiaccato l’energia democratica. Si riparte da qui, da questo momento di grande festa che segna l’importanza di questa forza riformista e di popolo, con valori forti». Emozione anche per Paolo Rossi, senatore del Pd: «Grande manifestazione, bastava guardare la gente per capire la partecipazione e il sentimento – ha detto a caldo -. Veltroni ha fatto un discorso duro, denso di contenuti: era in forma, ce ne è stato per tutti. Siamo una forza riformista ancora capace di avere un ruolo nella politica di oggi e di parlare alla gente. L’ora del buonismo è finita, anche perché le porte in faccia ce le hanno chiuse da tempo». Oltre ai politici e agli esponenti delle istituzioni, anche la gente comune. Tanti i ragazzi arrivati a Roma da Varese (foto da www.partitodemocratico.it): «Piazza strapiena e tante belle facce – commenta Tommaso Police, 22 anni -. La partecipazione è stata imponente, c’era veramente di tutto, giovani, anziani, adulti, bambini». Erica ha 18 anni ed è alla prima grande manifestazione: «Mi ha colpito il passaggio del discorso di Veltroni sul razzismo, quando anche se senza citarlo ha parlato dei fatti di Brinzio – spiega -. Varese è stata protagonista negativa per questo brutto episodio, ma noi c’eravamo e siamo decisi a dire no a queste cose». Varese si è fatta vedere anche con alcuni striscioni: “Varese Democratica” e “Varesini, Varesotti, salviamo l’Italia dalla Banda Bassotti” su tutti. Per chiudere, Alessandro Alfieri, responsabile degli enti locali della Lombardia per il Pd: «Una sensazione di forza, il rilancio per il partito – commenta -. Da sottolineare il discorso forte e duro di Veltroni: siamo pronti a fare opposizione contro tutti i provvedimenti sbagliati di un governo che su scuola, sanità, integrazione va avanti a decreti e con la fiducia in Parlamento. Non solo critiche, però: anche risposte per uscire dalla crisi. Inoltre da non dimenticare la decisa volontà di non abbassare la guardia di fronte ad atti come quello di Brinzio, sui quali questo centrodestra soffia per fomentare la paura. Noi ci siamo, e siamo tanti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2008
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