Il degrado attacca il centro e i soldi per combatterlo troppo pochi

L'ammissione dell'assessore ai lavori pubblici Girola: «Senza soldi si può fare poco»

Il caso di via Cagliari è solo la punta dell’iceberg in una città attanagliata dal problema del degrado. Aumentano le segnalazioni a Varesenews di cittadini che non ce la fanno più e diventano reporter del loro quartiere inviandoci foto e lettere (foto a sx, la situazione segnalataci da un lettore di via Nigra). Zone non riqualificate, sfalcio dell’erba non sufficiente, strade e marciapiedi da rifare, Busto si imbruttisce e di soldi per mettere a posto non ce n’è. L’ammissione è dello stesso assessore ai lavori pubblici del Comune Franco Girola che ammette: «Purtroppo la realtà dei fatti è questa – spiega – non ci sono soldi e non è possibile intervenire ovunque ci sia una segnalazione». Le difficoltà che il bilancio dell’amministrazione sta affrontando da tempo sono diventate un vero e proprio freno anche per le situazioni normali facendo diventare la regola un’eccezione.

A partire dal parcheggio delle Ferrovie Nord passando per i boschi attorno alla città , senza dimenticare i cantieri aperti e mai finiti a due passi dalla stazione degli autobus costruita e lasciata in mano ai vandali. A Sant’Anna qualcosa è stato fatto per riparare ai danni dei soliti ignoti ma c’è ancora molto da fare mentre in via Piombina i rattoppi non migliorano la situazione con i mezzi pesanti che passano direttamente sulle strade sterrate. Anche il mantenimento del verde pubblico, vedasi via Nigra, in uno stato di decoro sembra essere diventato difficile come ci scrive un lettore e poi ci sono i sottopassi che si allagano ad ogni pioggia e via dicendo. Per l’assessore Girola la situazione la si può descrivere con un esempio semplice quanto efficace: «Se hai i soldi per un etto di prosciutto non puoi pretendere di comprarne di più». A volte un etto di prosciutto potrebbe anche bastare ma se la famiglia è sempre più grande è difficile sfamare tutti.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.