“Il Federalismo dal basso vuol dire surplus di democrazia”

Il consigliere regionale del Prc Mario Agostinelli parla dell’idea di federalismo di cui si tratterà nel convegno al Circolo della stampa di Milano. Ospiti anche Nichi Vendola, Rosa Russo Iervolino e numerosi amministratori locali

Non cedere di un passo sulle conquiste politiche ma soprattutto  sociali del Dopoguerra in nome della riforma federale dello Stato. Puntare sulla governance degli amministratori che più di tutti sono vicini al territorio: i sindaci. Mario Agostinelli, consigliere regionale di Rifondazione Comunista (foto) e presidente del gruppo regionale Prc-Sinistra europea non si sottrae al dibattito sulle riforme istituzionali in atto nel Paese, ma anzi rilancia e lo fa in casa della Lega, la Lombardia, portandoci i big della politica locale del centrosinistra. Al Circolo della Stampa di Milano lunedì 27 ottobre sarà proprio la questione “Nord/Sud e uguaglianza sociale: dove porta il federalismo?” la posta in gioco su cui interverranno Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, Nino Bassotto, segretario generale della Cgil Lombardia, Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia.
Agostinelli, come mai questo convegno sul federalismo?
«E’ un evento pertinente perché il dibattito che si è creato attorno alla riforma federale dello stato non tiene conto dei cambiamenti in atto, della globalizzazione, e dei processi che debbono riguardare non solo le regioni e le ragioni del nord, ma soprattutto quelle del sud».
Per questo al convegno di lunedì parteciperanno anche amministratori pubblici del sud?
«Certo. L’ipotesi del federalismo come materia delle regioni del nord contrasta con la nostra idea di un’Italia proiettata nel Mediterraneo e che solo grazie alle regioni del sud può guardare all’Europa. Per questo il progetto della Lega non è adatto a portare un cambiamento dal momento che tiene conto delle istanze del Nord».
Qual è il modello federale proposto da Rifondazione?
«L’idea parte dal federalismo cooperativo e non competitivo in virtù del quale non vengano meno le grandi conquiste sociali del Dopoguerra. Non mi riferisco solo all’unità formale della Repubblica, ma anche l’unità sociale: un esempio per tutti è la sanità. In un modello federale che tiene le risorse nei territorio il rischio è che si abbiano venti sistemi sanitari diversi, e questo è inaccettabile. Per non parlare del modello di governance: non è che puntando sulle regioni si risolvono le questioni legate al territorio. Non dobbiamo passare da un modello romanocentroco ad uno milanocentrico: occorre investire sui processi decisionali che partono dal basso e che portano a prendere scelte su di un territorio partendo dai comuni o dalle unioni di comuni. Solo così si aumenta la capacità degli amministratori di decidere, una sorta di “surplus di democrazia” che deve però valere per tutto il territorio nazionale».
Nel corso del dibattito interverrà anche il governatore Roberto Formigoni,. Si tratta di un confronto aperto, quindi.
«Si, non vuole essere un convegno di Rifondazione, ma di tutte le forze aperte al confronto sul tema del federalismo. Certo non posso nascondere che Rifondazione è critica nei confronti di alleanze bipartisan tra Forza Italia, Lega e Partito Democratico che fa precipitare le posizioni del centro sinistra del nord su quelle della destra. Un po’ come sostenere che gli unici problemi in Lombardia siano quelle delle infrastrutture e non le questioni sociali, i temi legati al lavoro, dando così indistintamente  sostegno a interessi territoriali».

Convegno

“Nord/Sud e uguaglianza sociale: dove porta il federalismo?”
Lunedì 27 ottobre 2008 ore 14.30 – 18.30 Circolo della Stampa – Sala Bracco Corso Venezia 16, Milano

Introduce: Mario Agostinelli Presidente Gruppo regionale Prc-Se

Ne discutono: Rosa Russo Iervolino Sindaco di Napoli – Nino Bassotto Segretario Generale Cgil lombardia – Claudio Martini Presidente Regione Toscana – Nichi Vendola Presidente Regione Puglia

Coordina: Guglielmo Ragazzino Giornalista
Parteciperanno amministratori dell’Emilia Romagna, di Liguria, Lombardia del Piemonte e del Veneto.
Nel corso del dibattito interverrà il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.

Per informazioni: segretaria gruppo consiliare Prc-Sinistra europea
02.67482288 – fax 02.67482290
E-mail rif.comunista@consiglio.regione.lombardia.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2008
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