“Il futuro di Gallarate? Sky City e l’Expo 2015”

Nel discorso sullo stato d'attuazione del programma, Mucci rivendica le scelte sulla sicurezza e sulla viabilità. E indica le priorità per il 2009

La ricca proposta culturale e la rivoluzione della viabilità sono il presente di Gallarate, Expo 2015 e il progetto Sky City il futuro. Nell’annuale relazione sullo stato di attuazione del programma il sindaco Nicola Mucci rivendica un operato amministrativo che ha «certamente migliorato la qualità di vita dei gallaratesi» e indica le priorità per il futuro della città. Che ha continuato a crescere anche in presenza di un quadro economico non certo favorevole, aggravato dal ritiro di Alitalia dallo scalo di Malpensa.

Tra la GAM e la periferia
Tra le scelte che verranno attuate nel 2009 è prevista la creazione della fondazione che gestirà la Nuova GAM, il cui edificio è ormai quasi completato. Una proposta culturale sempre più articolata, che comprende l’offerta della Fondazione Gallarate Città 1860, che gestisce i teatri Condominio e del Popolo, ma anche altre iniziative ormai consolidate e di prestigio (come Duemilalibri, il Festival della Scienza e Filosofarti). Tra gli altri interventi, prevista anche l’acquisizione e la ristrutturazione di Palazzo Minoletti, che diventerà sede della biblioteca civica.
L’Amministrazione promette poi investimenti nelle periferie, con interventi a Caiello (sottopasso di via Liberazione), rifacimento delle piazze di Arnate e Cedrate, una nuova scuola media al servizio di Sciarè e Cedrate, l’attivazione di una sede distaccata d’anagrafe a villa Delfina, nel quartiere di Crenna. Tra le altre opere, previsti nuovi alloggi per Carabinieri e Guardia di Finanza, nonché la ristrutturazione dell’edificio che ospita Tribunale e Commissariato di Polizia, dopo il trasferimento della Galleria d’Arte Moderna nella nuova sede.

La rivoluzione viabilistica
Il 2008 sarà anche ricordato per le modifiche viabilistiche, con l’attivazione della grande rotonda di Piazza Risorgimento e delle modifiche che hanno portato all’istituzione di alcuni nuovi sensi unici e divieti di svolta. Sono ancora da ultimare «gli ultimi dettagli», mentre «qualche modifica potrebbe essere apportata a seguito di nuove analisi sui flussi di traffico». Oltre a Piazza Risorgimento, l’altra “grande opera” del 2008 è rappresentata dal nuovo parcheggio di via Bonomi, realizzato da Seprio Real Estate nel cuore del centro storico. Interventi significativi orientati al traffico privato che anticipano le scelte che emergeranno dal futuro Piano Urbano del Traffico, strumento d’inquadramento che si prevede di completare in tempi brevi.

AMSC e 3SG, nessun problema
Tante opere non paiono aver messo in crisi il bilancio comunale, visto il pareggio ottenuto e il rispetto del patto di stabilità, nonostante «il depauperamento delle tradizionali fonti per le casse dei comuni» derivante dall’abolizione dell’ICI. Ma il sindaco è fiducioso anche sul futuro delle partecipate, AMSC in particolare: «il suo deficit, valutato da più parti con preoccupazione, è la conseguenza di una politica di mercato efficace, portatrice di vantaggi in un futuro non lontano». Buoni i risultati di 3SG, la cui dirigenza ottenne l’apprezzamento bipartisan del consiglio comunale.

Prima di tutto, Sky City
Urbanistica rappresenta il cavallo di battaglia dell’amministrazione, impegnata in un profondo rinnovamento. Dopo lo stop momentaneo imposto dalle note vicende giudiziarie, nel 2009 le attenzioni saranno concentrate su Sky City e sul Piano di Governo del Territorio, «fonti d’impegno esiziale per il futuro della città». La priorità va a Sky City, il progetto di nuovi insediamenti lungo la 336 che si vorrebbe approvare in tempi stretti: una scelta «strategica in ottica Expo2015, potenziale polo attrattivo per persone e imprese» in posizione baricentrica rispetto a Malpensa e alla fiera di Rho-Pero. Una volta disegnata la variante, si procederà poi a disegnare il quadro d’insieme della città, attraverso il PGT.

Il fronte sicurezza

Da ultimo, il tema della sicurezza. Oltre alla nomina di un assessore ad hoc, Mucci sottolinea l’approvazione del progetto di videosorveglianza, «la ragionevole ed efficace gestione del caso-Sinti» condivisa da buona parte del Consiglio Comunale, la formazione per i vigili da trasformare in «agenti al servizio della sicurezza». Nessun accenno, invece, alla questione del luogo di culto per la comunità islamica, ancora irrisolta. Dopo il ramadan celebrato negli spazi offerti dalla parrocchia di Arnate, è in arrivo anche una soluzione definitiva per la moschea?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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