“Il Genio” di Pop Porno in concerto alla Coopuf

Il duo leccese De Rubertis - Contini, nuova rivelazione del pop italino sarà in concerto sabato 18, alle 22, al circolo di Via De Cristoforis

L’appuntamento è con il gruppo considerato il più cool dell’anno. Sabato 18 ottobre, alle 22, al circolo Coopuf di Via de Cristoforis, ospiti “Il Genio”, duo musicale che dall’uscita del loro primo disco a marzo 2008 (etichetta Disastro Records) imperversano radio e televisione. Con il loro singolo “Pop Porno”, sono infatti le nuove icone del pop, quel pop romantico e dal sapore retrò.

“Il Genio”, duo leccese formato da Gianluca De Rubertis (voce, chitarra e tastiere), già tastierista degli Studiodavoli, e Alessandra Contini (voce e basso) suona infatti un electro –pop attraversando atmosfere retrò e cantando in italiano e francese.

I due musicisti rappresentano un’anomalia nel panorama pop italiano degli ultimi mesi, capaci di riproporre in maniera ironica ed eloquente atmosfere retrò dei primi anni ’60. La loro è una musicalità fresca e godibile formata da strutture armoniche immediate, a base di tastiere vintage, chitarre rock e ritmiche ora dance, ora r’n’b, ora shake.

I riferimenti sonori vanno cercati nella canzone d’autore francese e nelle suggestioni di quel japan pop postmoderno influenzato dagli anni sessanta parigini. E’ evidente l’amore per Serge Gainsbourg e Jane Birkin (con il loro prototipo di canzone sexy “Je t’aime… moi non plus”), così come il fascino esercitato da artisti contemporanei come Kahimi Karie e gli Stereolab.

Questo il tessuto espressivo su cui si modulano le diverse storie e si intrecciano le raffinatezze degli arrangiamenti sintetici con un retrogusto molto giocoso.

E nonostante il mondo stilistico sia ben definito nei modelli, l’identità artistica è estremamente solida. Impossibile infatti non rimanere affascinati dalla voce sottile di Alessandra, sempre in equilibrio tra romanticismo ironico ed allusione erotica.

Il Genio stupisce per l’autonomia stilistica e per la densità espressiva della sua elegante musica dalle movenze minimali.

Il loro disco contiene, oltre “Pop Porno”, altri pezzi degni di attenzione come l’opening track “Le bugie di Francois”, sinuosa e sensuale dalle aperture sinfoniche, “Non è possibile”, dall’attacco deciso che introduce nell’atmosfera irreale e dubbiosa sull’effettivo allunaggio dell’uomo, “L’orrore”, un duetto deliziosamente dark con un mood sfacciatamente retrò, “La pathetique”, unico pezzo in francese, che riadatta in chiave pop il genio di Beethoven. Conclude l’album la cover di “Una giapponese a Roma”, brano cult di Kaimi Kare, in un arrangiamento più ritmico ed elettronico.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.myspace.com/el_quixote  o  www.coopuf.it. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2008
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