Il mondo secondo Milton Glaser

Al Chiostro di Voltorre la più ampia mostra antologica mai realizzata in Europa dedicata al grande grafico

Un cuore che batte per esprimere l’amore per una delle città più affascinanti. La sintesi che Milton ha saputo dare di New York è ormai nell’immaginario comune e quando si pensa alla grande mela non si può non associare la sua famosissima scritta I “love” NY dove la parola è sostituita da un cuore. Chi ha fatto shopping in quella città ha comprato almeno un piccolo accessorio con quello che è diventato quasi un logo per New York.

Galleria fotografica

Glaser al Chiostro 4 di 14

La carriera di Glaser vanta moltissimi successi in fatto di impatto grafico e la sua ampia produzione è esposta per la prima volta al Chiostro di Voltorre nella più ampia e completa antologica mai presentata in Europa. In esposizione più di cento opere che, dal 1960 ad oggi, hanno davvero modificato non solo il mondo della grafica ma anche, e soprattutto, l’immaginario collettivo.

Milton Glaser è infatti uno di quegli artisti che cercano un proprio percorso all’interno della realtà, forzandola e modificandola alla luce delle proprie fantasie, dei propri progetti, delle proprie inclinazioni, della propria arte. Se il destino comune di tutti gli artisti importanti è quello di ‘interpretare’ il proprio tempo, quello di Glaser e di pochi altri è quello ‘di filtrare’ il tempo collettivo, il tempo

Oltre alle opere originali realizzate per manifesti, libri e riviste, tutti lavori con committenza, sarà allestita una sezione di disegni scelti dall’autore stesso creati nel corso degli anni,  a testimoniare quanto tutto il suo lavoro di grafico sia stato fortemente influenzato dal grande amore per il disegno.

La prima parte del percorso di visita è dedicata alla musica dove si possono ammirare i manifesti famosissimi come “Dylan” del 1966 e “From Poppy with love” del 1967,  e i ritratti originali di Bob Dylan e di Elvis. Chi, pensando a Bob Dylan, non ricorda il famosissimo manifesto in cui l’inconfondibile profilo, sintetizzato in una sagoma nera, è sormontato da una massa di psichedelici capelli. Seguiono le opere sul tema degli angeli e subito dopo i lavori dedicati al Teatro. La quarta sezione è dedicata ai lavori più propriamente legati alla grafica e al design con i poster realizzati per Olivetti. Seguono i manifesti realizzati per Campari, Knoll Sottsass, Cooper Union e Art Directors Club e, successivamente, alcuni manifesti dedicati allo Sport, poi alle gallerie d’arte, da qui il passaggio all’Arte della quinta sezione. Glaser ha avuto continui contatti con l’arte moderna, l’opera di Monet e di Manet ad esempio vengono scomposte per essere restituite in una sintesi glaseriana. Dopo la sezione dedicata agli acquerelli la mostra si chiude con le opere dedicate all’Italia e all’arte italiana.

MILTON GLASER I LOVE NEW YORK

A cura di Cristina Taverna e Andrea Rauch

Chiostro di Voltorre, Gavirate (Varese)

18 ottobre 2008 – 18 gennaio 2009

Inaugurazione: 17 ottobre 2008 ore 18.30

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2008
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Glaser al Chiostro 4 di 14

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.