Il Polo Scientifico tecnologico non morirà ma cambierà pelle

In una nota la società smentisce la messa in liquidazione. Il presidente della Provincia Galli: «Saranno mantenute le professionalità interne e le esperienze più utili»

«Il Polo Scientifico Tecnologico Lombardo SpA precisa che nel corso dell’assemblea dei soci di ieri non è stata effettuata alcuna delibera di messa in liquidazione della società». A precisare la reale situazione in cui si trova il Pstl è la stessa società in una nota inviata agli organi di stampa dopo l’apparizione di un articolo in cui si ventilava la possibile messa in liquidazione della società dopo l’ultimo consiglio d’amministrazione .

Nel corso dell’assemblea è stato aperto un tavolo di confronto tra gli azionisti, spiegano dal Pstl, per individuare le modalità più opportune per capitalizzare il patrimonio di professionalità e competenze del PSTL, unico BIC legittimato dall’Unione Europea sul territorio provinciale e fra i Centri accreditati Questio di Regione Lombardia. La Spa precisa i risultati importanti raggiunti in questi 12 anni da Pstl  che ha realizzato 97 progetti per lo sviluppo del territorio, lanciato 36 aziende tramite l’incubatore (circa 120 addetti totali), attirato oltre 38 milioni di euro di investimenti nel territorio della provincia di Varese.

«A proposito del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – ultimamente si sono fatte alcune considerazioni sul suo possibile sviluppo. Si è ritenuto che il suo attuale assetto non sia più adeguato ai tempi e quindi si stanno facendo riflessioni sul suo futuro. Sicuramente saranno mantenute le professionalità interne e le esperienze più utili maturate in questi anni. Verranno riviste invece la disposizione logistica, la questione dell’innovazione tecnologica, riguardo alle quali riteniamo non ci siano più le adeguate dimensioni. Nelle prossime settimane definiremo tecnicamente il risultato di queste considerazioni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2008
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