Il processo civile è più veloce grazie al web

Martedì 28 ottobre, al Chiostro di S. Abbondio, un incontro dedicato alle nuove tecnologie a disposizione di giudici e avvocati

Quando si parla di processo civile, si associano concetti quale lungaggine, lentezza, ritardo. Una delle concause che determinano questa lentezza è la necessità di un incontro fisico tra i protagonisti del processo, funzionale allo scambio dei loro atti. Proprio per accorciare i tempi della giustizia civile è stato introdotto con il Dpr 123 del 2001 il processo civile telematico, che consente agli avvocati di eseguire on line il deposito di atti, la trasmissione di comunicazioni e notifiche, la consultazione dello stato dei procedimenti, dei fascicoli e della giurisprudenza locale.

 

Già operativo a Milano dal dicembre 2006, il rito monitorio telematico a breve sarà avviato nella sede giudiziaria di Como, anche in vista della applicazione generalizzata delle comunicazioni e notifiche telematiche, introdotte dal Decreto legge 112 del 2008.

 

Proprio per fare luce sull’attuale dimensione del processo digitale, la cattedra di Diritto dell’informatica e Informatica giuridica della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria – in collaborazione con Adint, Associazione per il Diritto delle Nuove Tecnologie – ha organizzato per martedì 28 ottobre 2008, al Chiostro di S. Abbondio, a partire dalle ore 15.45, il convegno "Il processo civile telematico. Nuove tecnologie per il giudice e l’avvocato".

 

Studiosi e operatori del settore illustreranno le nuove tecnologie a disposizione di giudici e avvocati per una più celere definizione dei procedimenti civili.

 

All’incontro parteciperanno il prof. Giorgio Zamperetti, docente della Facoltà di Giurisprudenza e presidente di Adint; la dott.ssa Daniela Intravaia (dirigente informatico presso il ministero della Giustizia e docente di informatica giuridica nel nostro Ateneo), il dott. Enrico Consolandi (magistrato presso il tribunale di Milano), il dott. Filippo Pappalardo (referente tecnico dell’Unione Lombarda Ordini Forensi).

 

Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi inviando una e-mail a: segreteria@adint.it; saranno riconosciuti 3 crediti formativi agli avvocati che assisteranno all’incontro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2008
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