Il pulcinella innamorato abita a Casa Ricordi

Sabato sera al Chiostro uno spettacolo con tanta melodia partenopea in salsa mitteleuropea nell’anno del bicentenario della nascita del capostipite delle messaggerie musicale

Sprigiona un irresistibile aroma Liberty la serata che sarà dedicata all’editore Giulio Ricordi sabato prossimo, 4 ottobre, alle ore 21.15, nella suggestiva cornice del Chiostro di Voltorre. Che il sciur Giuli, rampollo di Casa Ricordi, fosse dotato di un indiscutibile gusto per i musicisti e per la loro musica (come i suoi avi) era cosa risaputa. Innamorato di Puccini, astro nascente del teatro d’opera, non si mostrò mai sprezzante nei confronti del vegliardo di Busseto. Anzi, si tramanda che Verdi si sia abbandonato, con un amico poeta, a proposito dei giovani che gli stavano intorno, all’impegnativa ammissione che «chi meglio sa la musica è Giulio Ricordi».

Ma che lo stesso editore milanese avesse firmato spartiti di godibili ballabili, romanze, serenate, magari con un fascinoso pseudonimo (Jules Burgmein), questa è stata una piacevole sorpresa. Per fortuna, alcuni di quegli spartiti, dalle copertine sbiadite e polverose, sono finiti nelle mani di Mario Chiodetti, personaggio dal multiforme impegno culturale, nonché appassionato collezionista. Acquistati per poco al mercatino La pulce di Gavirate, subito Chiodetti ne comprende il valore musicale e si impegna a riproporre quelle piccole "chicche" di gusto e di stile.

Così sabato, al Chiostro, dopo un lungo oblio, ritornano, di Ricordi, il "Pulcinella innamorato", tanta melodia partenopea in salsa mitteleuropea, e "Rosette", storia di languidi amanti che finiscono abbracciati tra le onde del mare. Un originale appuntamento organizzato nell’anno del bicentenario di Casa Ricordi (da visitare anche la mostra su Giulio), che sarà reso possibile grazie alla partecipazione, tra gli altri, di due personaggi: il regista ed attore varesino Antonio Zanoletti, vero talento della scena teatrale italiana, e Claudio Ricordi, uno degli ultimi discendenti della blasonata famiglia, che con la sua associazione "Sui sentieri della musica", dimostra che l’innovazione non è nemica della tradizione. Da segnalare, inoltre, la presenza in scena di Silvia Sartorio e Anna Bonomi, oltre che del duo pianistico composto da Francesco Miotti e Marco Rossi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2008
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