Il Teatro blu mette in scena la Grande Guerra

L’appuntamento con la nuova produzione del centro di sperimentazione teatrale è per domenica 12 ottobre al Teatro Camilliani di Marchirolo

“Sinfonia di pace per voce sola” è il titolo della nuova produzione del Teatro blu, il centro di sperimentazione teatrale di Cadegliano Viconago. Il nuovo spettacolo, che rientra nell’ ambito del Progetto Next -Laboratorio delle idee promosso dalla Regione Lombardia – sarà proposto per la prima volta al pubblico, domenica 12 ottobre alle ore 16, presso il Teatro Camilliani (biblioteca comunale) a Marchirolo (Varese). Si tratta di una rappresentazione contro la guerra, indirizzato, dunque, a un pubblico serale e a ragazzi dagli 11 anni in poi. Il testo è di Silvia Priori, fondatrice del Teatro Blu (foto a lato),  per la regia Roberto Gerbolès. «Il progetto – spiega l’attrice – trae origine dai racconti che mio padre e mia madre mi fecero sulla Grande Guerra. Quindi molti momenti narrati nello spettacolo sono autentici. Il nostro scopo è mettere in luce lo sconvolgimento che causa la guerra all’interno dei rapporti sociali in una comunità».

La drammaturgia poggia su alcune questioni fondamentali: cosa accade quando tutti partono per il fronte, quando una città si spopola e la guerra si fa sempre più vicina e più concreta nell’immaginario di ognuno?  Cosa accade nei cuori di chi resta ad aspettare l’arrivo dei superstiti? E cosa cambia nelle vite di chi è rimasto ad aspettare qualcuno che mai arriverà?

“Sinfonia di pace per voce sola” è  una sorta di veduta, attraverso una lente d’ingrandimento,  della vita di una piccola donna che, rifugiata nel sotterraneo di una vecchia fabbrica abbandonata,  rievoca la tanto amata figura del suo amico musicista. Nel trascorrere una giornata come mille ce ne sono, la troviamo  a ricamare con l’ immaginario voli pindarici che da una piccola stanza sotto terra  la  conducono nella grandezza di una piazza in festa; da rumori assordanti di carri armati e camionette alle note di un pianoforte che librandosi nell’ aria fan tremare l’ anima di chi le ascolta.
Si racconta, dunque, la  vicenda di una piccola donna che come osservatrice e  custode della vita del suo amico musicista, ne rievoca le gesta, le passioni, le scelte. Una piece in cui poesia e dramma si alternano armoniosamente tra le pieghe di una vicenda surreale narrata da un’ultima superstite. L’ingresso allo spettacolo gratuito (meglio prenotare).
La presentazione della nuova produzione sarà anche l’occasione per presentare la scuola di formazione teatrale del Teatro Blu  che inizierà  il 14 ottobre prossimo. Sono previsti corsi  teatrali per adulti (dai 18 anni in su), per ragazzi ( dagli 11 ai 17 anni)  e per bambini  (dai 6 ai 10 anni).
Per informazioni consultare il sito del Teatro Blu.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2008
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