In consiglio le scelte su traffico e mobilità

Approvato il Piano Urbano del Traffico, che delinea le scelte a breve termine. Obiettivo primario: allontanare il traffico dal centro

In Consiglio si discute del problema del traffico e di come intervenire per ridimensionare l’impatto dello stesso sulla città: tema complesso e che divide, viste anche le significative scelte e le consistenti spese già messe in campo dall’Amministrazione comunale. Prima però c’è il consueto spazio per comunicazioni e question time: la consigliera Cinzia Colombo ha chiesto chiarimenti sulla presenza di Eternit sui tetti delle elementari di Caiello; l’assessore Martucci ha confermato la presenza di lastre di fibrocemento contenenti amianto e ha garantito che l’eliminazione è tra gli interventi prioritari previsti, dopo quelli simili già attuati nelle scuole di via Seprio e via Bellora.

L’amianto torna anche nell’intervento del leghista Roberto Borgo: per rifarsi con le FS per la questione dei parcheggi e del cattivo stato della stazione, perché non chiedere controlli sulla sicurezza dei vecchi fabbricati, che probabilmente contengono ancora amianto? In alternativa i leghisti mettono in campo l’idea dell’esproprio per pubblica utilità di aree di proprietà RFI per realizzare parcheggi o addirittura una sorprendente richiesta di danni alle FS «per il rumore prodotto dai treni» (che pure – a quanto risulta – sono usati anche dai pendolari, gallaratesi e non).

Quali strategie per risolvere il problema del traffico in città? La risposta (per ora) è quella indicata nel Piano Urbano del Traffico, in attesa degli indirizzi a lungo termine che saranno demandati ad ulteriori, successivi strumenti. Al centro del piano gli interventi per allontanare il traffico dalle aree centrali: prevista in particolare una tangenziale di nord-ovest che dalla direttrice proveniente da Varese porterà fino alla circonvallazione percorrendo l’itinerario via del Lavoro-via campo dei Fiori-via per Besnate-via Padre Lega-via Noè: il progetto sostituirà quello originariamente elaborato che prevedeva un passaggio ai piedi della collina di Crenna e lo sbocco direttamente su via Noè. Oltre al completamento dell’intervento su via San Martino, rispunta l’ipotesi di un tracciato che dal cavalcavia tra Ronchi e Crenna porti verso Cardano al Campo. Su alcuni assi di grande traffico è prevista la creazione di carreggiate separate come sulla “nuova circonvallazione sud” (da prolungare anche verso via Aleardi, sino alla 336) e su viale Lombardia. In centro è ipotizzato l’allargamento della Zona Traffico Limitato a Piazza Garibaldi e alle vie afferenti. Quanto alle scelte per incentivare la mobilità sostenibile, previsto una razionalizzazione delle linee di autobus Amsc e la creazione di alcune nuove piste ciclabili. Nel suo intervento il sindaco Mucci ha rimarcato come «non esista oggi una emergenza-traffico a Gallarate, specie se ci si confronta con le realtà circostanti» e che la scelta è soprattutto quella di allontanare il traffico dal centro storico.

Il PD ha sottolineato come il piano «costituisca una fotografia dello stato dell’arte, con qualche ipotesi per il futuro» che non considera l’impatto di alcuni insediamenti che attrarranno traffico, quali l’Esselunga di via Pegoraro, il centro direzionale di Largo Buffoni, il futuro IPC nella centralissima piazza Risorgimento. Analogo attacco dalla Lega, che collega le difficoltà odierne alle scelte urbanistiche e commerciali e propone di allargare i parcheggi e «di fare quel che si può per i pedoni e biciclette» in una città pensata per le auto. Cinzia Colombo ha invece sottolineato come la priorità sia «non spostare il traffico, ma ridurlo» con interventi a favore della mobilità sostenibile e ha criticato la creazione delle tangenziali che insistono sui quartieri periferici, con transiti anche davanti alle scuole. Dalla consigliera della sinistra anche l’invito a ripensare drasticamente il modello di trasporto pubblico esistente. Il piano è stato approvato con 17 voti a favore, 10 contrari e una astensione.

Nel corso della seduta è stata approvata anche la convenzione con la Provincia per il nuovo IPC Falcone.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2008
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