L’allarme del sindaco: “Continua la sottrazione d’acqua del lago”

Dopo la denuncia dell’estate scorsa, Liborio Rinaldi riprende la polemica sull’ammanco d’acqua del Lago di Varese

“Cala ancora il livello del lago di Varese”: è questa la denuncia del sindaco di Bodio Lomnago Liborio Rinaldi, dopo l’allarme lanciato l’estate scorsa. Per questo Rinaldi torna a a scrivere agli amministratori locali e alla Provincia. “Signor Presidente – si legge nella lettera aperta del sindaco al numero uno di villa Recalcati Dario Galli – con la presente sono costretto a rivolgermi ancora una volta direttamente a Lei, quale responsabile della regolamentazione del livello del lago di Varese (delibera di Giunta provinciale del 14 Giugno 2006)”.

“Come certamente saprà, – continua la lettera – oltre a varie altre apparecchiature informative e scientifiche, presso il lido di Bodio Lomnago è stata installata una stazione meteorologica, progettata dal Centro Geofisico Prealpino, unica sul lago di Varese, che fornisce al medesimo Centro in tempo reale ogni dato sul lago (temperatura, irraggiamento, pioggia, vento, etc.); impianto piuttosto costoso, pagato dal Comune e dalla generosità di Alenia Aermacchi, tra l’indifferenza delle Istituzioni. Da fine luglio è anche disponibile sempre in tempo reale il livello del lago di Varese, il tutto facilmente visionabile con apposito link sul sito del Centro Geofisico Prealpino o su quello del Comune di Bodio Lomnago o direttamente all’indirizzo web: http://www.astrogeo.va.it/bodio/bodio.php “.

Il 12 Agosto il sindaco segnalò un’improvvisa diminuzione del livello del lago di ben 9 centimetri: “infatti, grazie alle abbondanti piogge primaverili – dice il sindaco – il lago aveva riconquistato dopo anni lo zero idrometrico; magicamente, dopo che la notizia venne divulgata sugli organi di informazione, non solo il lago tornò al suo livello originario, ma anzi guadagnò qualche centimetro (vedi grafico allegato).

Dopo un paio di settimane di oscillazione fisiologica (è possibile tenere d’occhio su Internet il livello minuto per minuto), mentre tutta l’attenzione era rivolta ai mondiali di ciclismo, dal 6 settembre (+ 4 cm rispetto allo zero idrometrico) il livello è precipitato di circa 35 cm e la tendenza a tutt’oggi non s’arresta.

Un centimetro di livello può sembrare poco, ma forse fa più impressione dire che un centimetro corrisponde a 150 milioni di litri e quindi giorno dopo giorno, ad un ritmo pressoché costante di circa 2000 litri al secondo (la portata di un piccolo fiume), il lago di Varese è stato depauperato milione più milione meno di quattro miliardi di litri di acqua buona (perché superficiale e quindi ossigenata)”.
Rinaldi sostiene di non aver ricevuto risposta dalla precedente denuncia, pertanto chiede di porre nuovamente all’attenzione dei colleghi sindaci il problema.

“Visto il silenzio assordante che copre l’argomento – conclude la lettera del sindaco Rinaldi – , vorrei anche sapere se la cosa ha un minimo di interesse per i colleghi Sindaci, gli Ambientalisti, i Cittadini; invito pertanto tutti a scrivere all’indirizzo e-mail zero@comune.bodio-lomnago.va.it

esprimendo con forza la propria richiesta affinché il lago di Varese venga mantenuto al livello che gli compete, operazione assolutamente gratuita, banale ed indispensabile punto di partenza per qualsiasi serio tentativo di risanamento”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
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