L’Archivio fotografico omaggia Nino Leto, fotografo dell’anno

Dall'8 al 23 novembre Villa Pomini ospita la mostra di uno dei fotografi più apprezzati a livello internazionale

L’archivio Fotografico Italiano, con il patrocinio del Comune di Castellanza (VA)  organizza dall’8 al 23 novembre 2008, nelle ampie sale di villa Pomini a Castellanza, una mostra antologica di Nino Leto, autore di memorabili reportage nei luoghi più caldi, problematici e pericolosi del pianeta, dove conflitti e ostilità minano la libertà e la dignità dell’uomo. La mostra, composta da una selezione di 100 fotografie, scelte tra le migliaia scattate dal Leto in oltre 30 anni di professione, è accompagnata da un catalogo corredato da testi di illustri colleghi giornalisti, tra cui Toni Capuozzo e Mauro Galligani che celebrerà l’inizio di una serie di pubblicazioni, finalizzate alla creazione di una collana editoriale dal titolo:
Gli Autori delle Collezione AFI.

Un’esposizione che non mancherà di far riflettere sulla storia recente, ripercorrendo gli oltre 30 anni di instancabile attività e di esperienze significative di un grande reporter, testimoniate dalle considerevoli collaborazioni con le più prestigiose testate del settore, e con i più noti e prestigiosi giornalisti italiani.
Questo nuovo progetto culturale, dal titolo: L’Autore dell’Anno, nasce con il proposito di rendere omaggio al lavoro di fotografi italiani che si sono distinti per la propria attività, in tutti i settori professionali e di ricerca artistica, entrati a far parte della collezione AFI. Una proposta che si aggiunge alle numerose e articolate iniziative promosse dall’Archivio, che in un solo anno di attività ha presentato mostre, in Italia e all’estero (anche in concomitanza con i RIP di Arles 2007 e 2008), pubblicato 4 libri, ideato ricerche sul territorio, avviato collaborazioni con importanti enti e associazioni paritetiche, proposto corsi e workshop con relatori di rilevante esperienza.

Nino Leto, dal 1979 ad oggi ha viaggiato fotografando i fronti di guerra piu’ caldi. Ha collaborato con l’agenzia Farabola; fino all’84 ha lavorato per la Rizzoli editore, poi Epoca e Famiglia Cristiana. In Iran ha seguito la rivoluzione e la presa del potere di Khomeini, unico fotografo italiano nel paese. Ha fotografato il conflitto libanese, la guerra in Salvador, gli scontri in Nicaragua. In Africa ha viaggiato per tutti gli stati e in particolar modo ha fotografato la presa di Kinshasa in Congo, e ancora la tragedia del Ruanda. Ha seguito per dieci anni i conflitti nei Balcani dove ha seguito l’evolversi degli scontri e lo sfaldarsi della Jugoslavia. In questi ultimi anni e’ stato diverse volte in Irak dove ha fotografato i bambini, gli uomini e le donne prima stremati dall’embargo e poi dalla guerra, firmando con le sue immagini copertine e servizi su importanti testate del settore.


Informazioni sulla mostra:
Periodo: 8-23 novembre 2008
Luogo: Villa Pomini – Via Don L. Testori 14 – Castellanza (VA)
Inaugurazione – incontro con l’autore: sabato 8 novembre 2008  ore 17,30 – Catalogo in mostra.
Anche il 13 novembre il pubblico potrà incontrare Nino Leto, in occasione di una chiacchierata con proiezione dei suoi lavori, organizzata sempre presso la villa Pomini di Castellanza, con inizio alle ore 21,15.

Orari di visita: venerdi, sabato e domenica15-19 / giovedì 21- 23 / lunedì chiuso – Ingresso Libero

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Gli scatti di Leto 4 di 5
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2008
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