L’Unità europea passa dai cittadini

L'Associazione tedesca "Europa Union" ricevuta in Consiglio regionale

Cittadini per l’unità delle culture europee: questo l’impegno dell’Associazione tedesca “Europa Union”, ricevuta questa mattina in Consiglio regionale.

Cinquantacinque membri  dell’associazione,  che comprende manager, insegnanti, finanzieri e uomini di cultura, hanno riempito questa mattina i banchi dell’Aula Consiliare.

“Il nostro impegno istituzionale coincide con il vostro impegno di cittadini “ ha detto il Vicepresidente del Consiglio regionale  Enzo Lucchini, che ha  sottolineato la  “naturale confluenza di culture, di storie e di radici identitarie comuni” e la “necessità di moltiplicare gli scambi per una reale e definitiva integrazione europea”

“Non siamo solo una somma di Stati Nazionali – ha aggiunto il Consigliere Segretario Carlo Maccari – ma una comunità di cittadini che può raggiungere una sempre più forte collaborazione: in questa direzione, c’è bisogno di una maggiore mobilità per portare integrazione, sviluppo, benessere e, ovviamente, pace”.

Il Vicepresidente  Lucchini e il Consigliere Segretario Maccari hanno sottolineato i riferimenti alla Carta europea contenuti nel nuovo Statuto della Lombardia e – rispondendo alle domande della delegazione, guidata da Lajos Oszlari – hanno chiarito agli ospiti le modalità di funzionamento dell’istituzione regionale, i rapporti con l’Unione Europea e quelli  fra la  Regione Lombardia e lo Stato, soprattutto per quanto riguarda i trasferimenti finanziari,  i margini di autonomia impositiva e il processo di attuazione del federalismo.

Oggetto dell’interesse della delegazione sono stati anche la politica sanitaria regionale, i flussi demografici  e la rappresentanza femminile nelle istituzioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2008
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