“La civica benemerenza per dare spazio alle buone notizie”

Consegnati i riconoscimenti dal primo cittadino Pierluigi Gilli durante la 275esima edizione della Festa del Trasporto: “Esempi di cui essere orgogliosi”

Le civiche benemerenza in onore delle buone notizie. È il “taglio” che ha voluto dare quest’anno il sindaco Pierluigi Gilli nel proprio discorso per la consegna delle civiche benemerenze della città, denominata la Ciocchina. La Cerimonia è avvenuta domenica pomeriggio, nella sala consiliare all’interno dell’ex Seminario, durante la 275esima edizione della Festa del trasporto. “Le buone notizie non godono di favorevole stampa ed occupano solo ritagli di spazio nella massa di informazioni da cui siamo bombardati quotidianamente – ha spiegato il primo cittadino -: la lettura dei giornali o la visione dei notiziari televisivi, infatti, scaricano con abbondanza nelle nostre case eventi sempre più eclatanti di disordine, di violenza, di anormalità, al punto che, inconsapevolmente, ci nutriamo più di esempi negativi e ci sentiamo in qualche modo assediati o insidiati nella nostra quotidianità. In tal modo, stressati da un’ansia latente, corriamo il rischio di affrontare la realtà con atteggiamento rassegnato e pessimista: sentimenti ben diversi dalla malinconia, che ha in sé qualcosa di nobile, il rimpianto per qualcuno o per qualcosa che si associa al bene e al benessere”.

 

Gilli ha così spiegato il perché di un riconoscimento tanto importante per la città e non solo: “L’occasione odierna, per contro, ci dà la sveglia per apprezzare buoni esempi offerti da alcuni nostri buoni cittadini, che si sono segnalati per l’apporto significativo dato alla vita sociale e che non si sono rinchiusi nel tranquillo orticello domestico, per affrontare le acque più impegnative dell’esperienza pubblica. La nostra Civica Benemerenza ha proprio lo scopo di incrementare lo spirito civico e di servizio, di insegnare l’importanza fondamentale delle virtù civiche del cittadino consapevole, che ha compreso le ragioni profonde del nostro stare insieme e che, in naturale declinazione, sa portare alla comunità le sue capacità, i suoi saperi, il suo tempo, con ammirevole propensione solidale. Sono questi gli esempi di cui dobbiamo essere orgogliosi; anzi, di cui fortunatamente possiamo esserlo, poiché la nostra città, a dispetto chi la vede falsamente come un desolato, inerte dormitorio, li ha suscitati, sostenuti, ammirati, raccogliendo collettivamente i frutti di un impegno personale, dato con gratuità e forza trascinante”.

 

Le civiche benemerenze della Ciocchina sono così state consegnate a: Centro di educazione fisica Mario Corrias, Fausto Gianetti, Vittorio Vennari, Suor Giovanna Radice, Angelo Mariani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2008
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