La Guardia di Finanza scopre 308 lavoratori in nero, due arresti

I "dipendenti" avevano prestato la loro opera per 4 anni in 37 aziende italiane ed estere

Simulavano contratti di appalto per l’affidamento di opere o di servizi a imprese che si limitavano a fornire la manodopera. Sono state arrestate per questo due persone e altre 39 sono state denunciate nel corso di un’indagine sull’utilizzo di lavoratori in nero condotto dalla Guardia di Finanza di Udine.
Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di 308 lavoratori irregolari, che avevano prestato la propria opera per 4 anni e mezzo, in 37 aziende italiane ed estere. Questo sistema permetteva alle imprese aggiudicatarie di avvalersi della manodopera fornita da terzi, riuscendo così a svincolarsi da tutti gli obblighi fiscali, previdenziali e assistenziali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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