La signora stracciona sale sul palco dell’Apollonio

Questa sera, venerdì 17 ottobre, il gruppo musicale formato trent'anni fa festeggerà la riunione. L'intero incasso sarà devoluto in beneficenza all'Avsi

Indipendentemente dal nome che porta, una signora va sempre trattata con rispetto. Anche se stracciona, quindi. L’importante è che sappia quello dice e, a volte, anche quello che canta e suona.  Un gruppo musicale trent’anni fa ha scelto questo attributo da “ultimo” e ha deciso dopo molti anni di riunirsi nuovamente sul palco.   La signora stracciona”, infatti,  festeggerà l’avvenimento con un concerto questa sera, venerdì 17 ottobre (la signora non è superstiziosa), al Teatro Apollonio (piazza Repubblica).

I musicisti che compongono “La signora stracciona” sono tutt’altro che straccioni. Provengono dalle più svariate tipologie artistiche; chi, come Carlo Gramegna, dalla musica classica, chi dalla ricerca di musica antica (Maria Consigli), chi dal jazz (Marcello Colò), chi dal rock (Walter Muto, Giovanni Scarpanti eFranco Svanoni), chi dalla musica popolare (Ermes Angelon e Francesco De Chiara) chi dal teatro/canzone e dal cabaret, come nel caso di Carlo Pastori, attor comico, fisarmonicista e autore di canzoni per bambini. “La signora stracciona” propone un repertorio di musiche popolari italiane ed europee, frutto di una ricerca accurata. «Il gusto per una proposta di chiara identità culturale, il piacere di viaggiare, stare su un palco, suonare insieme, all’interno di un progetto di "fusione" di sonorità ed arrangiamenti che spaziano dal rock al jazz, dalla fusion al modo di suonare delle improvvisate orchestre contadine, nonché una solida amicizia tra tutti i partecipanti all’organico, hanno fatto della Signora stracciona uno dei gruppi più interessanti ed originali nel panorama della musica popolare europea degli anni ’80» scrive la portavoce del gruppo.

Fondato nella sua prima formazione da Massimo Bernardini (Tv Talk Rai3) con Maria Consigli, Marcello Colò e Carlo Pastori, il gruppo ha proposto per anni un repertorio che alternava canti e musiche della tradizione popolare europea, danze e temi popolari, ballate e gighe irlandesi, antichi temi francesi, canti processionali e molto altro all’interno di un progetto che si è concretizzato in centinaia di concerti in tutta Italia e in un disco (ormai non più reperibile). La signora sarà anche stracciona, ma è generosa. L’intero incasso andrà in beneficenza dell’Avsi  Il Comune di Varese ha contribuito concedendo il tetatro gratuitamente. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Centro culturale Kolbe.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2008
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