La Von gioca solo un tempo, Fiorentina avanti tutta

Sconfitta 7-13 all'esordio contro le vicecampionesse d'Italia per le ragazze griffate Yamamay. Non basta un'ottima ripresa

C’è da arrabbiarsi più che da sorridere a vedere il risultato finale dell’incontro tra Yamamay Von e Fiorentina. Già, perché se il 13-7 finale per le toscane poteva essere un punteggio preventivabile e anzi è forse meno ampio di quanto qualcuno temeva, è anche vero che la squadra di Manuela Zanchi si è permessa il lusso di "regalare" mezza partita alle vicecampionesse d’Italia.

5-1 al termine del primo quarto, 9-2 al fischio della seconda sirena: impossibile a quel punto recuperare contro una corazzata in cui ha brillato la bravura (della bellezza sapevamo già) dell’ungherese Rita Dravucz. La straniera della Fiorentina è però stata agevolata da una Yamamay davvero brutta per lunghi minuti: il portiere Mancini ha più volte fatto rimpiangere Stasi, Zanchi ha fallito un contropiede e si è fatta parare un rigore, Valkaj è stata poco coinvolta e in generale le padrone di casa hanno commesso tanti errori in impostazione e sottoporta. Troppo ghiotta dunque l’opportunità per lo squadrone di De Magistris, capace di andare in rete a ripetizione prima del cambio di campo con il poker di Dravucz, la doppietta di Biancardi e le reti di Masi, Colaiocco e Casanova (tanti applausi per la grande ex).
Varese riesce a combinare cose buone soprattutto con Silvia Motta, autrice del momentaneo 1-3 e nel complesso la migliore delle sue, mentre è di Livia Fantasia la bella rete che addolcisce un po’ un parziale pesante.

Nella ripresa il copione pare ripetersi nonostante la seconda rete di Motta: il gol del 3-10 è una colossale dormita varesina su cui Dravucz segna il quinto gol personale. A quel punto la Von si sveglia, accorcia le distanze con le reti in successione di Mendozza e Favini (gran sciarpa da posizione di boa) e chiude sul 5-10 il terzo parziale. Non è finita perché in apertura di quarto tempo è di nuovo la vivace Fantasia a fintare su Dravucz e sorprendere Gigli, per il resto monumentale. L’ungherese però si vendica subito e piazza il gol del 6-11 che di fatto chiude il discorso per i tre punti. Nel finale vanno ancora a segno Biancardi, Frassinetti su rigore e Valkaj su gran assist di Carolina Bosco.
La sirena saluta una YamaVon sorridente nonostante il risultato. Battere la Fiorentina è oggettivamente quasi impossibile, ma un avvio come quello varesino dovrebbe far prima di tutto arrabbiare.
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Yamamay Von Varese – Giotti Fiorentina Waterpolo 7-13 (1-5, 1-4; 3-1, 2-3)

Varese: Mancini, Valkaj 1, Baruffato, Perego, Bosco F., Zanchi, Fantasia 2, Bosco C., Repetto, Esposito, Mendozza 1, Favoni 1, Motta 2. All. Zanchi-Sambo.
Fiorentina: Gigli, Biancardi 3, Lavorini, Colaiocco 1, De Magistris, Casanova 1, Dravucz 6, Masi 1, Cotti, Fagioli, Frassinetti 1, Chiti. All. De Magistris.
Arbitro: Saeli.
Note. Superiorità: V 1/7, F 1/4. Usc. 3 penalità: Fantasia. Gigli para un rigore a Zanchi. Spettatori: 350 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2008
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