Lega e Forza Italia, guerra per il Campo dei Fiori

Il Carroccio voleva la presidenza del parco, ma la conferma di Giovanni Castelli è stata presa male dai lumbard

Lega Nord e Forza Italia stanno litigando di brutto dopo la rielezione di Giovanni Castelli (Fi) a presidente del Parco Campo dei Fiori.

L’accoro tra i due partiti, sulla carta padroni della maggioranza, era che vi fosse un avvicendamento. Le segreterie provinciali pare avessero trovato una quadra e la poltrona del Parco fosse destinata al lumbard Giuseppe Barra, consigliere comunale a Cocquio Trevisago. I leghisti avevano anche avuto l’assicurazione che dentro il partito di Berlusconi c’era un importante esponente che avrebbe garantito i patti.

I votanti erano 18 ma durante l’assemblea Castelli ha avuto 9 voti, contro 8 di Barra. A corollario della vicenda pare che la Lega abbia perso pure un posto nel CdA, anche da qui un terremoto all’interno del carroccio che adesso pretende la “testa” di Castelli e sta pensando a una mozione di sfiducia.

A Castelli certo ha giovato il voto di alcuni piccoli comuni ma i leghisti parlano chiaramente di trame sotterranee a loro danno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2008
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