«Ma alla sicurezza della Polizia Locale chi ci pensa?»

Auto di servizio con gli airbag disattivati per far spazio ai computer, ausiliari del traffico a far le multe di notte. Corrado (rifondazione) affronta la questione in due interrogazioni

Un ausiliario del traffico e un dipendente Agesp hanno cominciato la notte scorsa, tra lunedì 20 e martedì 21 ottobre, il turno di notte al seguito dei mezzi che spazzano le strade nelle ore notturne per multare le auto in sosta negli orari di divieto. La "pattuglia" notturna, originale per la sua composizione, è sola durante la notte, «senza nessun tipo di preparazione all’autodifesa» fa sapere la rsu della Polizia Locale. La cosa non è passata inosservata sia alla Rsu del sindacato della Polizia Locale, sia al consigliere comunale di rifondazione Comunista Antonio Corrado che ha già trasformato la questione in una interrogazione in consiglio. «L’amministrazione è convinta che un ausiliario e una dipendente Agesp di notte possano compiere serenamente il loro compito? – si chiede Corrado – Di notte i rischi per la sicurezza aumentano, è un dato di fatto».

Ma questa interrogazione fa il paio con quella, sempre di Corrado, che riguarda gli air-bag delle auto in dotazione alla Polizia Locale spenti per fare spazio al computer di bordo, mezzo tecnologico importantissimo ma che va a discapito della sicurezza. «Crediamo che, mentre la destra chiede e invoca la sicurezza del cittadino non pensa a quella dell’agente di Polizia Locale che dovrebbe garantirla – conclude Corrado – quantomeno è una stravaganza». Ma di stravaganze a Busto non ne mancano con esempi eclatanti in una situazione, per la macchina amministrativa portata avanti dai dipendenti pubblici, molto difficile con una vertenza ancora ferma su molte richieste a partire dalla carenza di personale: «Credo che se ci fosse personale a sufficienza – spiega la rsu SdL della Polizia Locale Fausto Sartorato – non ci sarebbe bisogno di mandare un ausiliario del traffico e un dipendente Agesp di notte a fare le multe col rischio di prendersi un pugno sul muso da qualche nottambulo dal bicchiere facile».

Intanto oggi si riuniscono le Rsu dei vari settori per decidere sulla proposta di mediazione avanzata dall’amministrazione su alcune delle rivendicazioni sindacali delle organizzazioni rappresentate. Solo nel pomeriggio si saprà se al tavolo col segretario generale e i responsabili del personale ci saranno anche i sindacati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2008
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