Malpensa e trasporti pubblici: la Lombardia chiede interventi

Telegramma di Formigoni, Moratti e Penati al premier Berlusconi per protestare contro l'interzia su Malpensa. Allarme anche per il trasporto ferroviario locale

Un incontro urgente per affrontare la gravissima situazione in cui è precipitato il sistema aeroportuale milanese, dopo l’ulteriore taglio dei voli su Malpensa, ridotti da Alitalia per il calendario invernale ancora del 50%, con il conseguente impatto sull’occupazione, oltre che più in generale sul sistema economico del Nord e dell’intero Paese: lo chiede il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, che insieme al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e al sindaco di Milano Letizia Moratti ha inviato questa sera un telegramma al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi.

«L’inerzia – afferma il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati – e l’immobilità del governo su Malpensa e sul sistema aeroportuale milanese sono inaccettabili. Nonostante infatti le promesse di liberalizzazione dei diritti di volo e di una seduta del Consiglio dei ministri a Malpensa per affrontare i problemi del sistema aeroportuale lombardo, nulla è stato fatto. Anzi, il governo tace davanti all’ulteriore riduzione dei voli su Malpensa, sia nazionali che internazionali, decisa da Alitalia a partire da novembre. Il governo dica chiaramente se ha deciso di far chiudere Malpensa, e se l’italianità e la difesa del sistema-Paese che intende passano attraverso la progressiva paralizzazione di un grande aeroporto intercontinentale, ora ridotto a un piccolo aeroporto regionale. Da mesi – conclude Penati – chiedo la convocazione del Tavolo Milano su Malpensa, e oggi questa richiesta finora inascoltata arriva congiuntamente da tutte e tre le istituzioni milanesi e lombarde».

E un intervento concreto è stato chiesto anche dai partecipanti al Tavolo lombardo per la riforma del trasporto pubblico locale presieduto dall’Assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Raffaele Cattaneo: « Il Governo deve prevedere nella Finanziaria 2009 le risorse necessarie alle Regioni per attuare completamente le competenze delegate in merito al Trasporto Pubblico Locale (Tpl). Solo così si potrà scongiurare il rischio dei tagli annunciati dal gruppo Fs».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2008
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