Maroni parte civile contro la donna somala

Secondo il ministro non esiste un allarme razzismo e ci sono molte montature

Il ministero dell’Interno si è costituito parte civile per «tutelare il buon nome delle forze dell’ordine che hanno seguito con rigore le regole e sono state accusate ingiustamente».
Lo ha detto Roberto Maroni ieri, domenica 5 ottobre,  parlando a Milano alla festa del Pdl in relazione all’episodio della donna Somala che aveva denunciato di essere stata maltrattata e umiliata dalla polizia all’aeroporto romano di Ciampino.
«Non credo ci sia un’emergenza razzismo – ha detto il ministro – sono episodi che vanno colpiti e saranno colpiti. Ma ci sono anche montature, come quella della donna somala, che vanno colpite allo stesso modo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2008
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