Mascioni tessuti, a rischio oltre sessanta posti

Crisi ad una delle più grandi aziende tessili della provincia di Varese

Un venerdì 17 da dimenticare per i lavoratori della Mascioni Tessuti: in un’assemblea tra i dipendenti questo pomeriggio si è discusso dell’attivazione da parte dell’azienda della procedura di mobilità. Sessantadue, dicono fonti interne ai lavoratori, le posizioni lavorative a tempo indeterminato a rischio, a cui forse potrebbero aggiungersi le scadenze dei contratti a termine, fino ad arrivare ad un totale di 100 posti. Una doccia fredda per i lavoratori, anche se da tempo giravano voci relative alla difficoltà dello stabilimento di Cuvio. Nell’assemblea odierna, cui hanno partecipato anche i sindacalisti del tessile, la conferma. Si apre ora una delicata trattativa sindacale in un’azienda priva di rsu (rappresentanza sindacale unitaria) e dove il sindacato (della partita sono la Cgil e la Cisl) è stato fuori dall’azienda fino ad oggi. La Mascioni tessuti si trova in Valcuvia, nel fondovalle, ed è una delle più grandi industrie tessili rimaste in provincia di Varese. Si tratta di una spa controllata dalla Zucchi che coi suoi 430 dipendenti ha una storia importante nella realtà produttiva e manifatturiera del Nord del Varesotto.
Gli stabilimenti si occupano di una procedura che tecnicamente viene chiamata “nobilitazione tessile”: da greggio il tessuto, attraverso le diverse fasi di lavorazione come la stampa, il candeggio o il finissaggio, diventa prodotto finito e consegnato al cliente. Ora il futuro dei posti di lavoro è legato al tempo e alle trattative fra le parti: entro 45 giorni dovrà essere trovata – se è il caso – una soluzione per definire il futuro dei lavoratori. I vertici della società, cercati telefonicamente nella serata di venerdì – dicono dallo stabilimento di Cuvio – saranno disponibili a partire dalla mattinata di lunedì per offrire un’eventuale posizione sulle cause che hanno portato a questa decisione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.